lunedì 11 ottobre 2010

IL NON RITORNO



Quanta amarezza, quanto dolore provo nel sentire che giovani vite sono spese nel nome di cause a me incomprensibili vecchio settantacinquenne stordito dagli anni e dalle tante verità fasulle.
So di un giovane che ritorna morto ai piedi del Castellare, ritorna in quella terra a me adottiva per le tantissime escursioni e proprio con partenza da San Giovanni Alla Vena da dove inizia lo 0-0 il sentiero che attraversa i monti Pisani e salendo alla chiesa del Castellare hai davanti a te il paese, poi la grande piana con Pontedera,e giù fino a Livorno, a sud Cascina e giù fino a Pisa. E Vico Pisano il comune con le sue torri, terra di fabbriche, mobili, piaggio, uliveto con le sue acque famose, e il monte,uliveti a terrazza sù fino a campo dei lupi, poi il magico bosco di pini sù fino alla Verruca........ Sono troppo modesto per capire il perchè si lascia un posto simile per andare a morire lontano. Ma più incredulo rimango difronte a certe scelte dei governi. Come possano portare pace gente in armi, e come si manda in terre lontane allo sbaraglio giovani vite. Ritornerò un giorno a camminare sù al Castellare, ma con il pensiero verso quella giovane vita, che forse ho incontrato in un paese tanto ospitale,e ora riposerà giù nel cimitero in riva all'Arno, e da lassù,dal Castellare vedrò forse un paese in modo diverso

LA SEMINA DEGLI AGLI

Detto contadino: GHIAGGHI, FRA VANGAGGHI,CONCIMAGGHI, SEMINAGGHI, ZAPPAGGHI, CAVAGGHI, E ARRESTAGGHI GOSTAN PIù CHE CONPRAGGHI.
Traduzione DAL VECCHIO DIALETTO FIORENTINO: L'AGLI:FRA VANGARE IL TERRENO, LA CONCIMAZIONE, LA SEMINA,LA SARCHIATURA DEL TERRENO, TOGLIELI DAL TERRENO, POI -ARRESTARLI- SAREBBE INTRECCIARLI, COSTANO DI PIù CHE COMPERARLI.
OGGI LI HO SEMINATI.

sabato 9 ottobre 2010

SCHERZI

Mio fratello stava arando col trattore quando passa un amico che le dice: Martini,ti voglio regalare tre tartufi,ferma il trattore prende i tre tartufi, ringrazia e se li mette in tasca e ricomincia ad arare. dopo una mezzora passa un altro amico tartufaio col cane, lo chiama: ho Beppe! vieni quì, guarda che tartufi ho trovato nelle zolle arate, e le fà vedere i tre tartufi. Subito questo chiama il cane e comincia a cercare nelle zolle, passò a setaccio tutto il campo. Al circolo si commentò la burla tutta la serata.

venerdì 8 ottobre 2010

UN LAVORO IMPORTANTE

Stamattina ho lavorato duro nel terreno. Dopo le tante piogge i fossi avevano bisogno di essere ripuliti dalla tanta terra depositata dall'acqua. Nelle nostre colline tufacee e senza sasso il terreno lavorato viene corroso facilmente solo i fossi trasversali possono difendere il terreno dalla corrusione e dalle frane. Perciò vanga pala e --olio di gomito-- A mezzogiorno i fossi principali erano puliti.
Questo pomeriggio camminata in vald'Egola la valle del tartufo bianco.
Da Barbialla a Collegalli.

martedì 5 ottobre 2010

INCIDENTI

Sono tutti uguali i giornalisti della stampa,sia locale che nazionale, i cronisti di radio e tv quando danno notizia di incidenti sul lavoro,disgrazie di ogni tipo.
Esempio: muratore Albanese muore cadendo, ..... oppure tre rumeni ..... ecc
QUELLO CHE MI INDIGNA: ma perchè c'è bisogno di specificare la provenienza quando succedono disgrazie? Muore un muratore cadendo.... è un lavoratore, un essere umano, è un lutto nel mondo del lavoro è basta! TRE CINESI AFFOGANO IN UN SOTTOPASSO A PRATO, ma perchè si deve sempre dire la nazionalità? Sembrerebbe che se muore uno di origine straniera sia un danno minore, O è VERO?. Ho se le tre giovani vittime erano dirigenti di azienda nostrali volevo vedere ho sindaco di Prato se non dichiaravi lutto cittadino? HO se moriva nel sottopasso mettiamo una personalità? Subito lutto cittadino!
A Prato sono morte tre giovani affogate mentre andavano a lavorare. Ma perchè si sminuizza le vittime straniere? PER ME SONO ESSERI UMANI UGUALI A TUTTI NOI E RITENGO UNA VERGOGNA FAR APPARIRE UNA PERDITA UMANA UN DANNO MINORE SE STRANIERO.

lunedì 4 ottobre 2010

VIA FRANCIGENA



Ieri:giornata delle vie Francigene. Dopo il percorso Gambassi- pieve di Coiano al mattino, nel pomeriggio mi hanno coinvolto per le vie di Castelnuovo d'Elsa in una rappresentazione della novella del Boccaccio: fra cipolla.Mi sono vestito da frate.
DONNE DEI BLOG!SAREI STATO UN BEL FRATE? Nella foto sopra sono a destra in quella sotto sono a sinistra

venerdì 1 ottobre 2010

PSORIASI: DUBBI MOSTUOSI

Le recenti accuse ai medici della dermatologia di Firenze, mi fanno tornare alla mente la triste malattia che fra i tanti colpì mio fratello. Colpito della psoriasi in tutte le parti del corpo che per lunghi periodi lo rendeva invalido, ha provato tutte le possibili cure, dalle termali, alle lampade; dagli improvvisati guaritori con unguenti vari. Poi il ricovero a Firenze in dermatologia, quando è stato dimesso le hanno prescritto una cura sperimentale, mi disse: faccio una cura sperimentale, devo fare l'analisi spesso perchè c'è del rischio. Dalla psoriasi era migliorato. ma dopo un periodo è stato colpito da un ictus che lo ha portato in breve alla morte.
Mio fratello è tredici anni che è morto, non sò se era in cura degli attuali indagati, ma che facesse cure sperimentali me lo diceva spesso.POSSO AVERE DEI DUBBI????