Ti ci metterei ora a camminare nella selva oscura!
Troveresti altro che -lonze-Appena arrivi trovi pattone sul ciglio, entri e inciampi in decine di rifiuti d'ogni genere, dopo poco senti stridere una motosega, legna tagliate per terra, al posto di grandi querce hanno lasciato un ramoscello. Allora dici: -vado sul monte che i pisani Lucca veder non ponno- chè ti trovi? I discepoli del conte Ugolino a cercare asparagi,o funghi,o castagne a seconda della stagione.
E Paolo e Francesca che si fanno chiamà: Poul E Frenzi ora convivono e abitano una cascina ristrutturata dalle parti di Volterra e se ci passi vicino ti sciolgano 4 cani maremmani.......
Nella foto la statua a Dante - sul monte che i pisani lucca veder non ponno! -truccata da un gruppo di studenti.
venerdì 22 ottobre 2010
giovedì 21 ottobre 2010
CACCIATORI
Girate, per bochi
campagne sperdute
cecando animali
di razze pennute
Ne tentate di tutte
capanni paretai
ma uccelli vaganti
non si vedono mai
portate richiami
uccelli ruffiani
ma niente non passa
provate domani.
Di aspettare uccelli
non siete stufi?
ma mettetevi tutti
a cercare tartufi.
campagne sperdute
cecando animali
di razze pennute
Ne tentate di tutte
capanni paretai
ma uccelli vaganti
non si vedono mai
portate richiami
uccelli ruffiani
ma niente non passa
provate domani.
Di aspettare uccelli
non siete stufi?
ma mettetevi tutti
a cercare tartufi.
mercoledì 20 ottobre 2010
TERRA NOSTRA
PER GLI AMICI FUORI ZONA CHE VOGLIONO VEDERE I MIEI SERVIZI NELLA TRASMISSIONE -TERRA NOSTRA-CLICCARE A GOOGLE: ANTENNA 5 TV ANDARE AD ARCHIVIO, CLICCARE -TERRA NOSTRA-POI CLICCARE UNA DATA. IL MIO SERVIZIO RIGUARDA I SENTIERI DEL TERRITORIO ED è INSERITO QUASI AL TERMINE DELLA TRASMISSIONE. INTERESSANTISSIMO è LA CONCLUSIONE FATTA DAL PASTORE POETA REMO MASSAINI
martedì 19 ottobre 2010
STRADE BIANCHE IN VALD'ELSA
Ieri mattina mi affaccio alla finestra: sereno. Chiara mi dice andiamo? dove dico. Basta di non stare tanto in macchina e che siano strade bianche. E tu ai detto nulla!
Poi decidiamo. Un quarto d'ora di macchina ed eccoci a parcheggiare a Granaiolo,Castelfiorentino, vicino al mulino.
Si incomincia il cammino per 150 metri lungo la 429 in direzione di Siena,poi a sinistra nella strada bianca che attraversando la valletta sale a Pallerino. Arrivati sulla collina ecco il grande panorama: a sud la valle dell'Elsa con le colline della via Francigena dove fà mostra di sè Castelnuovo d'Elsa,villa meleto, la pieve antica di Coiano, piu lontano il parco benestare con Montaione e Gambassi con al centro il Poggio Allaglione, a nord le magiche colline di Montespertoli. Oltrepassiamo la fattoria di Pallerino dove un cane maremmano ci accompagna lungo la recinzione, abbaia più per solitudine che per difesa, quando siamo al cancello, aperto ritorna indietro, Eccoci ora dopo 400 metri a lasciare la strada in ghiaia per la stradina semiabbandonata che sale a Quercecchio. Bello il filare di cipressi che ci accompagna alla bellissima collina dove un gruppo di case abbandonate e diroccate contrastano con la bellezza del luogo. Camminiamo un'ora senza incontrare nessuno in colline di una bellezza quasi selvaggia, ma eccici dopo la fattoria di Vallecchio sulla rumorosissima via Volterrana in direzione di Montespertoli, 500 metri e a destra in una strada bianca in direzione del borgo di Renai.Lo attraversiamo e via nella stradina che ci porta fino al Poggio al Cielo. Un nome che dice tutto sù la più bella collina del comune di Castelfiorentino: tre case in cima ad un cucuzzolo circondate da ulivi bellissimi e carichi di frutti. Scendiamo in una stradina da sogno, che uliveti e che bel raccolto si presenta....
Eccoci in Castelfiorentino: saliamo fino alla piazza del comune, guardo in alto: non c'è Membrino l'orologio, è in restauro,avrà la prostata a forza di battere le ore lì.......Una amica mi chiama, entro a vedere i lavori che fà con le argille, scendo giù in basso, quanti ricordi,il teatro del popolo, quanti comizi nella piazza del comune più rosso d'Italia, passo dal museo - Benozzo Gozzoli ,è chiuso ma chissà se ci entrerei, mia monna quando gli affreschi erano nella cappella mi portò a farmi benedire per la -tosse canina- ci presi il broncopolmonite, si vede che come pittore era bravo ma con i santi ........ Lasciamo il paesee ci incamminiamo lungo lo scolmatore prima poi lungo l'Elsa e ritorniamo a Granaiolo.Sei ore di piacevole cammino.
lunedì 18 ottobre 2010
Ecco l'Autunno, finalmente.
Questo pomeriggio alla solita camminata a sud di San Miniato l'aria era da tramontana, non fredda ma soffiava abbastanza per restare col maglione. Cominciano a cadere le prime foglie, quelle che resistono ingialliscono, è la mia stagione preferita l'autunno, sono i giorni in campagna della semina e della raccolta delle olive. Lasciata la collina e discesi in una valletta ecco venirci incontro due cani riccioluti, non si sbaglia, dice Chiara, sono da tartufi, ecco sul ciglio del rio il cercatore. Si bua- si buca- e il linguaggio per dire: si scava tartufi?, sicuro di vedere scrollare il capo, difficilmente un cercatore ammette di avere trovato i tartufi, invece l'uomo mi ha risposto: comincio ora ma stamattina ho bucato 4 volte. arrivederci le diciamo e lui ricambia.Rientriamo presto a casa, anche noi ci prepariamo per raccogliere le olive estirpando l'erba
Colgo l'occasione per annunciare dal 07 novembre e per tutto il mese c'è in San Miniato la mostra nazionale del tartufo bianco che richiama gente da tutta Italia e anche da fuori. chi vuole informarsi: San miniato promozione.
domenica 17 ottobre 2010
LETTURE
Ho terminato di leggere -A VOCE ALTA- DI BERNHARD SCHLINK romanzo. che dire bel libro.Un amore strano ma intenzo, la tragedia dell'olocasto,mi è piaciuto tanto da consigliarlo.
mercoledì 13 ottobre 2010
REGALO DI COMPLEANNO.
Daccordo con mia moglie mi sono fatto un regalino per il mio settantacinquesimo compleanno che -ricorre-Sabato prossimo. Scesi dal treno a Poggibonsi meta Siena. Siena km 20 recita il cartello stradale, ma camminare cercando sentieri... state a sentire.....Ci siamo incamminati dalla stazione e subito in salita verso la grande fortezza.Bello il camminamento che porta alla fortezza e alla chiesa di s. Lucchese, ma che salita... E dopo la zona archeologica e san Lucchese che ho visitato in altre occasioni, ci siamo incamminati sulla collina in direzione di Colle Vald'Elsa, bellissima collina e dopo diverse stade bianche siamo arrivati in Colle. l'intenzione era di fare il magico sentiero lungo l'Elsa ma c'era troppa acqua e gli attraversamenti erano impossibili. Quindi marciapiedi e tanto rumore sino al ponte di Gracciano da dove abbiamo potuto osservare la cascata e il dibordato - la conca magica, altro marciapiedi e altro km rumoroso fino a trovare finalmente il fratino della via Francigena. ora è campagna vera quella senese che tanto adoro. Eccoci a mezzogiorno a Strove, poi subito Castel Pietraia, bello maestoso. Da lì e bosco e sentieri rocciosi, pietra giusta e pranzo. Passa una pellegrina francese un salutone ci crede pellegrini anche noi. Riprendiamo il cammino, luoghi noti e sentieri noti saltiamo Monteriggioni e passiamo più alto,siamo in ritardo e conosciamo bene quanta difficoltà rimane. Dopo il lungo salire fra rocce sconnesse in cima ecco ricomincia la strada bianca e la discesa verso Pian del Lago zona conosciutissima da noi la saltiamo altrimenti non arriviamo in tempo a Siena. Comincia una pioggiarella e troviamo il cartello Siena km6. Finiti i sei km ne facciamo altri due e finalmente la Stazione. QUANTI KM AVREMO FATTO ? booooo. Otto ore di cammino, forza Maresco! altri settantacinquanni così, poi- che sarà sarà................................
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