domenica 8 maggio 2011

L'ASINO DI BRONCONAIA

Nella valletta sotto casa mia, mi ha raccontato un contadino,quando si avvicinò il fronte di guerra prima che cominciassero le cannonate a cadere venne legato un asino al centro di un campo di erba medica. Legato l'asino il proprietario entrò in un rifugio di guerra scavato in un masso con la famiglia ed altre persone. Cominciarono le cannonate, arrivavano dentro il rifugio frammenti di notizie tragiche ingigantite dalla paura. Nessuno pensò più all'asino che incurante delle cannonate si brucava l'erbetta. Ma gira e rigira l'erbacominciò a scarseggiate, l'asino cominciò a rodere le radici poi più niente: solo la terra arida di Luglio. L'Asino ragliò, ma nessuno sentiva e preso dai morsi della fame cominciò a mangiare la fune. Fù cosi che si trovò libero.

Sarà così anche per noi? Ci libereremo di Berlusconi alla maniera dell'asino di Bronconaia?

Gionata - agricola-

Stamattina dalle sei alle otto ho zappato gli ulivi:5 piante. poi ho aiutatato mia moglie facendo pulita la piazzetta. L'acquisto di una anitra ci ha spiazzato, è veloce come un fulmine e non sopporta la lantezza dei paperi, loro brucano l'erba e lei acchiappa al volo le mosche. Risultato si separa dai paperi e comincia a cilare allontanandosi dal pollaio. Pollaio? paperaio direi. Alle ore 11 lieta sorpresa: ho scavato le prime patate novelle, belle, dopo un'ora erano in tavola fritte.
Che non andiamo ad Agricola, la grande rassegna a Castelfiorentino: oltre ad incontrare amici mi sono preso la rivincita su mia moglie riguardo i miei fans tv: TI SALUTANO SOLO VECCHIETTE! -dice la mia adorabile moglie.
Mi avvicina una 35enne bella e formosa, mi dice: Maresco vero? si dico, che piacere conoscerti, quardo solo quel programma per te, sei bravissimo e giù complimenti.
BECCATI QUESTA! dico alla nonnetta che mi segue a fianco. COSA LE FACCIO IO ALLE DONNE! Davvero!, dice la mia adorabile moglie, vorrei vedere cosa faresti tù con una sventola simile! Che dire, anche una giornata -agricola può dare soddisfazioni, ANITRA ESCLUSA!

sabato 7 maggio 2011

A CALVANI NELLA mia madre

Vivere in Toscana, sogno di ora, eppure Tu sei nata e vissuta in Toscana quando la nostra regione era bella davvero, non come ora un poco finta per invogliare turisti,imbrattata dal cemento.
Allora quando sei nata a Coiano tutto era lindo tutto lavorato,e rinnovato dal nuovo sistema di lavoro: viti ulivi, tutto doveva essere in ordine ed era in ordine sennò erano guai seri, comandavano gli agrari e tu nata in una famiglia di mezzadri hai sofferto della loro tirannia. Tutta bella allora la Toscana tranne la vita di chi lavorava, le case dei contadini erano in condizioni pietose, le ville, dei padroni erano splendide, le belle ville tanto decantate, dove non potevi neanche passare.
Nascere in un territorio bellissimo ed essere mezzadri era una sventura, senza acqua, senza strade, tiranneggiati da fattori guardiacaccia e altro, lavorare duro: nel campo e in casa, fare centinaia di metri per una brocca di acqua, portare i secchi del ramato sulle spalle. Quante volte ti ho sentito dire: -sono tutta tronca- ma resistevi.
Ai allevato tre figli, hai camminato ore per andare al mercato per vendere qualche cosa per noi, sei andata a maginare al mulino con il pericolo delle bombe.
ci hai portato il mangiare nel rifugio di guerra.
UNA MADRE QUANTO Fà PER I SUOI FIGLI!
Noi tre figli non ti abbiamo mai crato grandi problemi ma abbiamo avuto bisogno di Te sempre fin che ce l'hai fatta, poi ci hai lasciato quasi in punta di piedi come per dire: scusate non ce la faccio più...

Domani all'alba

Come sempre vedrò spuntare il sole da dietro la rocca e deciderò cosa fare, non avendo da riposarmi, sono in pensione, non avendo sentimenti di fedi, mi basta questa vita.
Domattina all'alba deciderò, potrei anche passare il tempo zappando gli ulivi due orette per il fresco godermi il silenzio dai motori e il cinguettio dei tanti uccelli della valletta di Bronconaia. Non è poco, fare attività fisica e assistere le piante degli ulivi.Fare dopo una abbondante colazione, poi vedremo cosa posso permettermi, si perchè da oggi sono un capitalista, ho incrementato il capitale: Due paperi e una anitra: detta comunemente: nana. Che volete: io posso anche fare discorsi a bischero ho una certa età, poi a sentire quello che dicono certi parlamentari.....
Bene, quando uno dispone, c'è sempre chi ti sega:
Passando da una collina favolosa fra castagni e panorami mozzafiato, proprio in cima nel punto più bello c'è un cimitero. Bel posto dico a mia moglie per riposere le ossa visto che i muscoli li ho logorati in vita,Quando muoio portatemi quassù. Te sei bischero nato, mi dice, pensa a campare, ma che son discorsi da fare?. Camminando incontro una signora anziana la saluto, le lodo il posto e poi le faccio le lodi del cimitero. quasi quasi........ Un si pole! mi dice con decisione, il cimitero è riservato ai residenti! Ecco perchè diventerò capitalista! comperare una casa lì per prendere il domicilio. Speriamo che, domattina all'alba mi si schiariscono le idee, ora, sarà l'eta, o perchè chissà sono confuso.......

nuovi arrivi


Come dicevo nel post precedente stamattina ho rimediato. ho comperato un papero, uguale all'altro deceduto e per distrarre i bambini ho acquistato una anitra.
Fare 18 km con una anitra mi ricordava i viaggi con la suocera: per tutto il percorso un è mai stata zitta. Ora l'ho messa insieme ai due paperi così terrà conversazione continua distraendoli da non infilare il collo nelle fessure. Che bisogna fà nella vita!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 6 maggio 2011

URGENZE

In campagna a volte capita che un animaletto si ammali e muoia. Ho acquistato una coppia di piccoli papere erano il divertimento e la curiosità dei bambini piccoli che gravitano intorno casa mia, uno è caduto ed è rimasto inpigliato con la testa nella rete metallica, dopo un giorno di sofferenze è morto. Cosa dico ai bambini? come spiegarlo a bimbi di tre anni? Unica soluzione che ho pensato andare al mercato e ricomprarne un altro. Facciamo una piccola inchiesta fra i diversi mercati della zona solo in uno vendono paperi: Castelfiorentino 18 km. Ma devo andare altrimenti l'altro solo può morire. Ritornerò al paese nativo sperando di fare l'acquisto necessario.
Vu direte: con tutti i problemi che c'è nel mondo ti vai ad occupare di papere?
Se era più vicino poteva regalarmene una Berlusconi ne fà tante......

ricordi lontanissimi: la balera

l'orchestra comincio a suonare i lenti, mi avvicino ti chedo di ballare con lo stile di allora: permette, balliamo... tu ti alzasti e andammo al centro della sala ..cominciammo a ballare.. ricordo la canzone...C'è gente che ama mille cose,tutto il bene tutto il male del mondo, io che amo solo te.... mi scusi mi presento Maresco.. IO Chiara... intanto la seconda canzone mare incantato solo suonata... tatan tatan ...tatan, mi scusi se ancora non le ho chiesto di sposarmi... lei fece una risata,l'orchestra cominciò la terza canzone maj fanny valantains eravamo già in brodo di giuggiole.

Ho che brontoli! un c'è il mare, sei imbuzzito, un fa il buffone in tv ooooooo un ti ricordi niente.Dopo 45 anni di matrimonio se uno dei due non brontola si sospetta! sarà malato.... QUESTA è LA VITA però siamo sempre uniti.