sabato 23 luglio 2011
ERA D'ESTATE, TANTO TEMPO FA'......
Mi recai a ballare in una pista da ballo all'aperto e ballai tutto il pomeriggio con una ragazza, tempi d'oro, l'orchestra suonava i lenti..... e verso le 18,30 circa lei mi disse: devo rientrare però se vuoi accompagnarmi io abito qui nella campagna ad un km da quì. Tempi giovanili, che rifiutavo? Lasciamo il paese e ci incamminiamo in un sentiero lungo un ruscello; già facevo piani.... quando all'improvviso arriva un omone gigante che in bicicletta veniva in senso inverso. Aveva due baffi che le arrivavano alle orecchie, con voce cavernosa disse: buonasera! e si allontanò. La ragazza disse: è mio padre, ciao sono arrivata, ma stasera ritorni a ballare? a 20 anni si può mentire, dissi sì Ma a ballare andai in altra zona.
Colonica
Ti rivedo dopo due anni non più col tetto franato, i rovi con intorno campi incolti ultimo ricordo di un mondo scomparso. Eri la casa della valle di Libbiano dove generazioni di contadini hanno vissuto, lavorato, fino a quando la miseria e il padrone hanno costretto l'ultima famiglia a scappare in paese per vivere. Poi tanti anni di abbandono di solitudine. Passavo da lì e pensavo: che bella sarai stata quando al lato avevi il pagliaio, la stalla con vacche e vitelli, la cascina piena di odoroso fieno, i polli a raspare intorno casa e voci e persone. Decenni lì monumento di un mondo in sfacelo.
Sono passato ieri e sei ritornata bella con aiole e gerani, dietro la piscina.
Pugno negli occhi ad un mondo lontano, voci di gente estranea alla campagna.
Non sò, da vecchio contadino se mi piaci più adesso o prima del restauro.
venerdì 22 luglio 2011
ALLA NOSTRA MANIERA
Ieri il tempo incerto non ci ha permesso di festeggiare alla nostra maniera, ma oggi sì! E lo abbiamo festeggiato nel parco di Castelvecchio- San Gimignano. Uno dei nostri luoghi abituali ma tantè che quella zona è strapiena di stranieri ci sarà un perchè? Sono decine di anni che frequento la zona: Montaione, Gambassi, San Gimignano, zona amata da tanti turisti; ma questo anno è una invasione. Negli agriturismi, sulle strade, gli italiani sono- animali rari- in quella zona e non c'è da darle torto: è veramente bella. poi questo anno non c'è siccità, tutto è bello, poi il clima frasco invita anche noi stanziali.
Lasciata l'auto al bivio per Libbiano, abbiamo attraversato tutta la valle fino alle rovine di Castelvecchio ,paese fortificato e abbandonato dal 1700- poi siamo saliti in cima al Poggio Del Comune e lo abbiamo attraversato tutto. Ad inizio di salita lato orientale abbiamo deviato per visitare il cippo ai partigiani che nel 1944 combatterono in questa boscaglia, diversi dei quali conosco personalmente. Quando al ritorno ho sentito parlare in tedesco ho detto a Chiara: i loro nonni ho bisnonni non entrarono mai in quella boscaglia, era terra partigiana. Difatti il percorso è segnalato coma il percorso della memoria.
giovedì 21 luglio 2011
PENSIONATI
Hò gli anni e sono in pensione da parecchio ma rifiuto certe etichette date da certe organizzazioni, partiti, sindacati.
Gita dei pensionati, ballo per i pensionati, canzonette del tempo che fù....Ma insomma, io vivo ora e il tempo non si ferma, Perchè io devo ascoltare musiche stantie, devo giocare a bocce, vedere certi films, dire sempre ai miei tempi?
Prendo spunto dalla festa p.d.Cena per i pensionati. Naturalmente non ci vado, non perchè mi senta- giovanile- ma mi disturba essere etichettato.
Poi le musichette del passato, alcune classiche possano piacermi, ma nel frattempo c'è stato una evoluzione: i cantautori, il giazz moderno, il rocch. Poi le novità come il compiuter, il linguaggio nuovo, nuovo costume, la libertà conquistata dalla donna....insomma il mondo è andato avanti e con il mondo anche noi in sù con gli anni con fatica ma dobbiamo seguire le novità altrimenti finiamo col litigare coi vicini perchè il gatto......Mi piace vivere nel mondo no in un ghetto, perciò non andrò al mare con i pensionati, ne ha cene o altre iniziative di -settore- E basta perdio con fisarmoniche e valzerini, ma vuoi mettere Ligabue: urlando contro il cielo! la-la -la-la.
Gita dei pensionati, ballo per i pensionati, canzonette del tempo che fù....Ma insomma, io vivo ora e il tempo non si ferma, Perchè io devo ascoltare musiche stantie, devo giocare a bocce, vedere certi films, dire sempre ai miei tempi?
Prendo spunto dalla festa p.d.Cena per i pensionati. Naturalmente non ci vado, non perchè mi senta- giovanile- ma mi disturba essere etichettato.
Poi le musichette del passato, alcune classiche possano piacermi, ma nel frattempo c'è stato una evoluzione: i cantautori, il giazz moderno, il rocch. Poi le novità come il compiuter, il linguaggio nuovo, nuovo costume, la libertà conquistata dalla donna....insomma il mondo è andato avanti e con il mondo anche noi in sù con gli anni con fatica ma dobbiamo seguire le novità altrimenti finiamo col litigare coi vicini perchè il gatto......Mi piace vivere nel mondo no in un ghetto, perciò non andrò al mare con i pensionati, ne ha cene o altre iniziative di -settore- E basta perdio con fisarmoniche e valzerini, ma vuoi mettere Ligabue: urlando contro il cielo! la-la -la-la.
mercoledì 20 luglio 2011
TRAGUARDO; 45 ANNI!
Oggi è l'anniversario del nostro matrimonio. Sono passati 45 anni da quella mattina quando un prete suonava l'organo e un altro ci sposava, ho, due preti,ma da buon mangiapreti mi ero toccato lì, un si sà mai, in quella chiesa di Castelpoggio- Carrara, dove per arrivarci si doveva camminare. Era il 21 luglio ma pioveva e il pranzo era prenotato al rifugio del c.a.i. a Campo Cecina 12oo metri e una mulattiera per raggiungerlo.Dopo la cerimonia siamo saliti nella nebbia e con la pioggia, non avevamo ombrelli, dovetti salire al rifugio io a cercare ombrelli. Non ne occorreva tanti in tutto una ventina di persone, avevamo parlato con i familiari ma non hanno voluto rinunciare, noi volevamo sposarci con due testimani occasionali ma non ci hanno ascoltato:- Ho che sposa due cani! mia madre -, per non parlare dei suoi che avrebbero invitato chissà quanti parenti e amici, ma noi siamo fatti così, siamo allergici a cerimonie.
E siamo rimasti tali, oggi non festeggeremo alla maniera tradizionale, aspetto che si alzi Chiara e le dico: ho i'che si fà oggì?
Se non ha preso impegni con la figlia forse andremo in qualche monte vicino,oppure si andrà a Cigoli alla festa parrocchiale: vu direte: ho un sei un mangiapreti? tutti gli altri sì Ma Giampiero, il pievano di Cigoli nò è una brava persona, poi siamo affezionati al nostro Santuario Madonna dei Bimbi, e come si sà Toscani mamgiapreti, ma campanilisti.
E siamo rimasti tali, oggi non festeggeremo alla maniera tradizionale, aspetto che si alzi Chiara e le dico: ho i'che si fà oggì?
Se non ha preso impegni con la figlia forse andremo in qualche monte vicino,oppure si andrà a Cigoli alla festa parrocchiale: vu direte: ho un sei un mangiapreti? tutti gli altri sì Ma Giampiero, il pievano di Cigoli nò è una brava persona, poi siamo affezionati al nostro Santuario Madonna dei Bimbi, e come si sà Toscani mamgiapreti, ma campanilisti.
Io e il mare.
Fra me e il mare non c'è stato mai un grande amore, mi piace vederlo dall'alto ma non posso stare lì a friggere sotto il sole, odio stare sotto l'ombrellone ho sdraiato al sole, non potrei mai arrivare al bagno col giornale,e stare lì ad ore.Eppure ho provato in tanti modi di accostarmi al mare e stare lì come gli altri, brrrrrrr impazzirei. Mi ricordo di quella volta che andai a Rimini, andammo in treno ma prima di me arrivò la bici. Mia moglie con la figlia piccola in spiaggia, io in bici al mattino mi scorrazzai tutta la Romagna. Poi al mare a Carrara, al mare?, al mattino mi alzavo alle 5 mi scalavo il Sagro e alle nove al mare, hooo, stavo mica sotto l'ombrellone! Da Marinella di Sarzana a Bocca di Magra. Solo un luogo di mare mi piaceva: Punta Corvo e ci calavo a piedi da Montemarcello, una lunga scalinata di un'ora. Ora raramente vado al mare ma se vado cammino,anche Chiara è quasi uguale, lei il mare lo adora ma per fare un bagno e poi via in cammino, sono anni che scendiamo dal treno a Massa, ci incamminiamo verso Marina e in costume camminiamo sul bagnasciuga sino a Viareggio, ci rivestiamo e riprendiamo il treno per tornare a casa.
Uno dei miei amici parlando alla casa del popolo disse: volete fare le ferie e patire? seguite i Martini, se c'è un posto dove si fatica loro lo conoscono.
Uno dei miei amici parlando alla casa del popolo disse: volete fare le ferie e patire? seguite i Martini, se c'è un posto dove si fatica loro lo conoscono.
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