giovedì 5 aprile 2012

TORRENTE DEL NORD

TROTA
ZONA IN FREGA

LE COLLINE DELLA VALD'EGOLA, non solo tartufo.

Temevamo la pioggia, che non è arrivata,e di primo mattino ci siamo messi in cammino sulla collina a sinistra della valle dell'Egola,a sud di San Miniato, molte volte ho mostrato foto di questa zona che è la più bella del nostro comune.
Anche se la perdurante siccità non rende giustizia alla bellezza del luogo, sempre bello è questo paesaggio.Quattro ore di cammino su queste colline bellissime variando il percorso.












LA BELLA PIEVE è QUELLA DI CORRAZZANO, Già citata nel 900 e ricostruita nel 1200.
CON QUESTE BELLE IMMAGINI DA SAN MINIATO AUGURO A TUTTI BUONA PASQUA!!!

mercoledì 4 aprile 2012

UOMINI, MA QUANTO SIAMO ANIMALI


Leggo in questi giorni i diversi appelli per salvare gli agnellini dalle fauci spalancate dei riti pasquali. In questi giorni migliaia di agnellini vengono strappati dalle loro mamme per essere ingozzati da noi sante persone purificate dai riti cristiani. Candidi agnellini forse per commozione non vi mangio ma mi mangio magari un tacchino, si un tacchino reclamizzato da quel signore che dopo avervi invitato in tv a mangiare i suoi polli o tacchini si firma dicendO: .......... Si quasi quasi risparmio l'agnellino che fino a pochi giorni fà faceva pirolette nel campo.
Nelle mie strampalate escursioni, una volta mi sono trovato a passare vicino un allevamento di tacchini, proprio di quel- signore lì- In un capannone immenso migliaia di tacchini piazzati sopra mezzo metro di sterco fitti da non potersi muovere,una puzza che toglieva il respiro. questa è la condizione di tacchini, polli, conigli nei reclamizzati allevamenti. Nessuno dice niente, nessuno si commuove delle migliaia di maiali che nello sterco vivono una vita.
Scusatemi: da disumano come tutti, mi mangerò l'agnello trattato almeno con cura dai bravi pastori sardi.

martedì 3 aprile 2012

OLIVO, AMORE MIO

Chi come me ha vissuto in campagna, è chiaro vuole bene alle piante, ma come avrà capito chi mi segue da tempo è l'olivo la pianta mia preferita. L'olivo senza l'uomo vive male, ha bisogno delle sue cure. Se lo abbandoni anche per breve tempo diventa sterile, spoglio, si sfoltisce delle chiome dal basso e produce frutti piccoli tutto nocciolo e poco olio. L'olivo lo curi e in poco tempo ritorna bellissimo. Ecco perchè si trova molti oliveti abbandonati, perchè col vivere moderno non c'è tempo per assistere come si deve le coltivazioni. Troppi costi in termini di lavoro,e si abbandona. Nessuno fà il conto in termini di salute,in termini di paesaggio.
E dovendo fare un servizio tv dove ci sono olivi belli, devo andare là, su quella collina fra Pontedera e Palaia dove ancora ci sono coltivatori anziani che resistono e tengono gli oliveti come giardini e credetemi in quei quattro km di crinale di collina ci si accorge quanto si perde,in termini di ambiente ad abbandonare gli olivi.


lunedì 2 aprile 2012

PIOVE


Timidamente, quasi si vergognasse della lunga assenza è iniziata una pioggerellina a cadere sull'arido terreno, non è certo così che può risolvere i tanti problemi creati da questo anomalo inverno, l'inizio di una speranza, quella di vedere in parte ricompensato il duro lavoro del contadino. Chi mi segue si ricorderà delle mie camminate autunnali nel mondo delle argille: nel volterrano, nel senese e in tutti quei terreni da spazi infiniti. Era tutto un arare, seminare, li vedevi su quei trattori a volte rischiare in pendii ripidi. Erano molti anni che non si vedeva una semina simile.
Dopo mesi la siccità se durava ancora due settimane, addio al raccolto, un rincorrere pagamenti di concimi, rate del trattore,riparazioni di trattori e utensili, fallimenti.
Sono solo un vecchio osservatore se piove o non piove per mè poco cambia, ma quando si è vissuto una vita attaccati ad osservare il tempo e sperare, non si può essere indifferenti nel vedere soffrire chi lavora la terra.

domenica 1 aprile 2012

Fioritura

Quanti fiori malgrado la grande sete che attanaglia la campagna da molto in questo inverno e inizio primavera strano.

















SI Fà RIDERE LE CICALE

Il monsignore che si accorge della siccità e dice di scoprire e pregare la Madonna senza specificare quale: Quella di montenero non c'è da invocarla è livornese e se manda acqua i livornesi la ripudiano amanti come sono del ponce.In Toscana ce ne sono molte,del soccorso, del buon cammino, quella dei bimbi ecc. Unica madonna che potrebbe funzionare per far piovere sarebbe quella che piangeva nel 1948 perchè in Toscana c'èra i comunisti, ma non funzionò bene, aumentarono i comunisti e venne l'alluvione. Ora monsignore! stiamo buoni, in Toscana non ci sono più i comunisti e c'è la siccità, Non scopriamo più madonne altrimenti ritornano i comunisti e mangiano bambini.
Lasciamo ai vari giuliacci a previsionare piogge e che il cielo c'e la mandi buona come si faceva cantare ai creduloni nel tempo passato a santo stefano di montaione:
Gesù mio
fate piovere
fresca e buona!
senza vento
senza tuoni
senza grandine
ora pronobis.
La mia è satira. E' meno blasfema di quelli che col paradiso vendono caffè in tv.