venerdì 14 gennaio 2011

raccolto inatteso e potatura


Oggi lavoro agricolo: potatura dei noccioli, della vigna.
I tronchi di un pioppo tagliato 2 anni fa ha inaspettatemente prodotto i funghi.
Le piantine di fave sono in crescita.
i noccioli sono fioriti, mi limito solo ha togliere i -succhioni, i rametti in più.

giovedì 13 gennaio 2011

a proposito di cattivi odori......

Molti anni fà io e mia moglie tornanando in treno da Riccione, decidemmo per andare a Carrara di passare da Parma, poi fare la linea Pontremolese. Diventò una odissea. Dopo tante ore di viaggio cercammo uno scompartimento per fare un pisolino. Ne trovammo uno che faceva al nostro caso uno al buio dove pisolava un vecchio sacerdote. posto ideale li per lì ma dopo poco ci accorgemmo del -vizzietto- del sacerdote. Faceva delle scorregge silenziose ma di una pestilenza che avrebbe fatto allontanare anche il demonio........

mercoledì 12 gennaio 2011

CON CHI STO IO NON CONTA NULLA

Per tutta la vita ho fatto una scelta,rispetto, ma niente compromessi.
Ero mezzadro sempre ho lavorato ma mai ho scelto strade traverse arrufianandomi con agrari ho fattori, ho sempre lavorato duro ma mai ho preso vie più facili.
Sono entrato in fabbrica da umile operaio ho sempre fatto il mio dovere ma mai mi sono schierato dalla parte del padrone. ho fatto l'artigiano ma mai ho assunto un operaio perchè non volevo sfruttarlo.Sempre rispettando le regole, sempre schierato dalla parte dei più deboli.
Ora da lontano, perchè alla mia età ci si allontana dal mondo reale, vedo umiliare lavoratori, obbligarli a fare scelte obbligate.Io dalla mia postazione che non conta niente assisto trepitando : vinceranno i sì, o vinceranno i nò? comunque vada perderanno i lavoratori. Conclusioni: io stò con la Fiom

martedì 11 gennaio 2011

Proverbi toscani

VENTO SENESE, TIRA UN GIORNO E PIOVE UN MESE
LA PESCA DEL GIUNTI: ACQUA SINO AI COGLIONI E PESCI PUNTI
MAGGIO ORTOLANO: DIMOLTA PAGLIA E POCO GRANO
A LUCCA: MEGLIO UN MORTO IN CASA CHE UN PISANO ALL'USCIO
A PISA: MEGLIO UN MORTO IN CASA CHE UNA SUOCERA LUCCHESE ALLA PORTA.
BURRASCHE E PUTTANE: OGNUNO LE FA VENIRE DALLA CITTà RIVALE.
MONTAIONE SI METTE IL CAPPELLO CASTELLANI PREPARATE L'OMBRELLO.
SE NEVICA AVANTI NATALE SETTE VOLTE L'HA DA RIFARE.
QUANDO LA BOCCA PIGLIA E IL CULO RENDE, SI Và IN TASCA ALLE MEDICINE E A CHI LE VENDE.
SE PIOVE PER SANTA BARNABà L'UVA BIANCA SE NE Và. SE PIOVE ANCHE LA SERA SE NE Và LA BIANCA E ANCHE LA NERA.

lunedì 10 gennaio 2011

ricordi lontani

Una lettera di mia madre, ero militare al car di Brescia,dopo i saluti senza giri di parole, come era abitudine nel mondo contadino, mia madre mi annuncia che l'anno prossimo cambiamo podere, torniamo nel piano di San Romano A 15 km di distanza. Non potevo farci niente, cambiare podere voleva dire cambiare casa, amici,ripartire di nuovo con tutto ricercare amicizie, fiducia. Ogni tanto mi ritorna alla mente questi spostamenti forsati per vivere meglio, ma che mi hanno segnato profondamente. Forse è per questo che guardo quegli occhi tristi di tanti emigranti che hanno affrontato patimenti e ingiustizie per migliorare le loro codizioni di vita.