lunedì 10 ottobre 2011

stramberie



disse il papero quà, quà
non sò più in dove andà
di quà d'Arno c'è da corre
ma dilà un c'è da andà
perche quelli di cerreto mi san solo cucinà!

MONTE BARGIGLIO. L'OCCHIO DI LUCCA.







Mi era stato segnalato da una signora sulla pania della croce: - Vadono sul bargiglio e vedrete che panorama. Altroche! aveva ragione: un monte minore delle Apuane il più a oriente della catena.L'abbiamo scalato dalla mulattiera facile e ridisceso nella diretta verso il romitorio di San Bartolommeo. Anzi per essere impegnati tutto il giorno abbiamo lasciato l'auto a Borgo a Mozzano lungo il Serchio e siamo saliti da Cune per poi discendere attraversando il lato nord e discendendo a Oneta e giù fino a Borgo A Mozzano. Ma Lassù sul cucuzzolo, sopra i resti della torre detta- L'occhio di Lucca è uno scenario unico. che Panorama!

domenica 9 ottobre 2011

E' TUTTA UNA PAPERATA

In un paese del mio comune da 29 anni si svolge il palio dei paperi che richiama folle di gente a questa simpatica festa.
Be per poco salta -la corsa dei simpatici animali per un intervento dalla usl su richiesta dei verdi -sembra- perchè si presumeva il maltrattamento..... poi si è svolta la corsa: si trattava di due giri in un campetto da calcio. Molto simpatica la corsa: 4 enormi paperoni alla partenza, non dovevano essere toccati se non se uscivano dal percorso.Gli- atleti- si sono comportati bene, forse meglio di certi calciatori che vogliono cambiare scuadra. E brava la mobilitazione sanitaria in difesa degli animali. Ma se si movesse con più celerità per la difesa dei lavoratori nei luoghi di lavoro, Barletta e non solo - Cade dai tetti operai, si arriva dopo.... si arriva in tempo a proteggere paperi........ In un altro paese dilà dall'Arno si è cucinato paperi per 15 giorni Forse chissà qualche funzionario usl ho qualche verde è tornato da li con la bazza unta..........

sabato 8 ottobre 2011

VITA DIVERSA


Ma vivere fuori dal coro è possibile? Sembrerebbe facile ma non è. C'è sempre quello che ti bolla: è ma te non accetti .... eppure te dovresti.... Dovrei cosa? fare sorrisini e accodarsi al gregge?. Ho sempre partecipato a lotte, se c'è da dare una mano non mi tiro indietro, ma nel coro no!.Voglio vivere la mia vita a modo mio quando non c'è disturbo per gli altri. Mi sono sposato senza inviti, spalancati cielo! è lui.....Mi sposa un parente : devi venire al matrimonio, no non vengo non ti ho invitato io non perchè... ma a me non piacciono le cerimonie... ma che c'entra a me devi venire...Non vado e quello tiene il muso.E....ma lui.... Poi le tante cene di solidarietà, di partito, amici che si ritrovano. quando posso evitarle le evito.
E guai a dire come si stà bene a fare una vita regolare mangiando quando si ha fame e non per ghiottoneria!Provati a dire che un mese di mostra del tartufo bianco si vende di tutto: dagli insaccati ad alimenti inutili e le vie del paese sono piene di gente gonfia e in sovrappeso, che quando lasciano la mostra vanno via col bel involucro di alimenti inutili che puoi trovare dappertutto. No io non accetto se poi nell'agriturismo fattoria di moda dottori e professori spendono parole al vento per la difesa della salute e approfittano anche loro per ingozzare alle 10 di sera cibi pesanti.
Bravo Maresco, quando do una mano, ma non ti provare ad uscire dal coro, ti bollano subito come persona antisociale!..... acerbo.....Me ne frego: da ora in poi quel poco di tempo che mi rimane lo voglio vivere a modo mio!.

venerdì 7 ottobre 2011

CALDO FINITO MA NON LA SICCITà

Che bello, questo pomeriggio alla solita camminata al ritorno avevo freddo alle braccia, Siamo partiti di casa guardando il cielo: nuvoloni neri sembravano che dovessero scaricare una alluvione, ma dopo mezzora sono spariti in direzione sud, niente pioggia solo fresco, meglio che niente un pò di fresco dopo molto caldo asfissiante. Una volta tornati a casa c'era da pulire la corte dagli aghi di pino, la libecciata di oggi ne ha fatti cadere molti. E la pioggia? l'ho vista al telegiornale.

giovedì 6 ottobre 2011

Ogni volta.

Ho ti allinei, fai il bravo, servi per quello che vogliono ho ti pisciano addosso!
Io sono un diverso nel pensare e nell'agire, non vivo come la maggioranza delle persone: Non vado a cene, ristoranti,cerimonie. Non amo uscire la sera,non dico bravo sempre. faccio una vita diversa a molti. Ma se ogni tanto mi provo a dire la mia opinione spalancati cielo!. E lo faccio raramente sapendo di non condividere molte usanze della massa. Ma quello che mi rattrista sono sempre loro quelli del mio partito, ma ora vi lascio campo libero, tolgo il disturbo!

mercoledì 5 ottobre 2011

RITORNO E RICORDI

E domenica pomeriggio mentre seguivo il corteo storico quando scendendo dalla chiesa al muro nel versante sud del paese quardando la collina difronte mi è tornato alla mente un'altro episodio: Eravamo in chiesa alla messa quando uno dal fuori entra di corsa e grida: una bomba! casca una bomba!. Già era del tempo che gli aerei alleati bombardavano giù nella valle la ferrovia, Empoli, Castelfiorentino. Eravamo terrorizzati dalle tante notizie tragiche, ingigantite dalla paura di stragi sotto le macerie. Tutti nel mio rifugio gridò l'arciprete!, in pochi attimi fummo nel rifugio a pochi metri nell'orto del prete.Manca don Giovacchino, il cappellano officiante la messa come sempre non si scompose rimase in chiesa e continuò la messa. E' un santo! esclamò il prevosto. Tutti con le orecchie tappate. i bambini stretti alla gonna della madre, ma lo scoppio ritardava. Eppure l'ho visto che cadeva!, disse l'uomo che diede l'allarme. Pochi minuti,poi uno disse vado a vedere ritornò dopo poco e disse: è sopra il Chiti e stà cadendo lentamente. Uno alla volta uscirono gli uomini, poi tutti andammo al muro a vedere questo grosso involucro che cadeva. Planò lentamente e si posò a terra. Si seppe poi che era un contenitore di benzina.