Stamattina accendo il compiuter e che ti trovo? il mio vicino di casa e di podere mi ha chiesto l'amicizia!
ho Maresco! gle l'ho data , poi sono rimasto sconvolto, il figlio di Nello un amico col quale passavamo ore a conversare lo vedo quando passa in auto, un cenno e via.
Come sono cambiati i rapporti fra vicini, ci conoscevamo tutti e con tutti eravamo in relazione. poi i vecchi sono morti, uno alla volta con grande dolore, i giovani entrati in fabbrica o in ufficio sono spariti, li vedi e a malapena li riconosci, i pochi bimbi, fra scuola, palestra,piscina, danza e tv chi li vede mai!
E via Catena, una strada con una quindicina di famiglie è diventata un dormitorio per gente estranea fra loro.
Negli ultimi tempi sono morte diverse persone e l'ho saputo dopo del tempo. Abbiamo più cose di prima ma porca miseria! a che prezzo!
mercoledì 31 ottobre 2012
Raccolto e piogge
E stamattina c'era un venticello non freddo, fatta colazione sono andato a cogliere le olive, il cielo era coperto ma le piante erano asciutte. E' importante che la foglia degli olivi quando si maneggia per staccare il frutto non sia bagnata la vegetazione ne soffrirebbe, poi le olive bagnate possono prendere sapori sgradevoli. Per questo, avendo una oliveta modesta mi attengo a tutte le regole. anche i tronchi degli olivi se calpestati bagnati soffrono. Mio padre nato e morto a 93 anni contadino e vissuto quasi sempre in poderi con oliveti mi ha trasmesso questi accorgimenti, mi ha insegnato un poco la potatura, ma lui era un cesellatore, saliva su una pianta e in quattro e quattrotto la potava alla perfezione.
A, dicevo, ho raccolto tre piante poi alle prime gocce di pioggia ho riposto la rete e per oggi basta! Non posso lamentarmi del piovere, l'ho desiderata tanto la pioggia che non dirò mai basta, poi dirò, sali e scendi dalla scala un poco di riposo fa bene. E ora non rimane che andare a letto, domani se non piove si ricomincia.
A, dicevo, ho raccolto tre piante poi alle prime gocce di pioggia ho riposto la rete e per oggi basta! Non posso lamentarmi del piovere, l'ho desiderata tanto la pioggia che non dirò mai basta, poi dirò, sali e scendi dalla scala un poco di riposo fa bene. E ora non rimane che andare a letto, domani se non piove si ricomincia.
lunedì 29 ottobre 2012
Che bello: cogliere le olive
Ieri mattina mi affaccio alla finestra e che ti vedo: aria di tramontana :decisione rapida, si inizia la raccolta delle olive. Nei giorni passati avevo ripulito tutto il terreno e fossette, rete e via, a sera già 9 piante raccolte, ne ho poco meno di ottanta, ma quest'anno ho finalmente un raccolto abbondante, olive sane e tante. Spero oggi in una giornata bella, poi domani minaccia pioggia e se piove mi riposo, perchè salire e scendere dalle piante è un esercizio che stanca, ma come mi piace...........
domenica 28 ottobre 2012
Mi tocco, e scrivo
Non c'è borgo, paese insomma posto che non abbia cimitero, e vista l' età penso: in uno dovrò andare, ovvia mi ci dovranno portare. e Passando a Chiara dico: è! questo quì non è male, bella vista, a sole, posto ideale ..... Chiara si arrabbia: ho falla finita! Ma zitto zitto dentro di me non saprei se dovessi scegliere dove andare, cimiteri grandi, mi fanno orrore, quelli piccoli li trovo semiabbandonati specie quelli di campagna, ci sono, come diciamo noi- morti freschi- quelli deceduti di recente, poi gli altri, essendosi trasferiti lontano i familiari, solo a Tuttisanti portano fiori, poi l'abbandono. E ora i tagli ai comuni un becchino, pardon, un custode, per molti cimiteri, per avere un prete poi devi girare..... e il dissesto! ora c'è anche quello, franano cimiteri secolari..... Fatti cremare... ho ma scherziamo! distratto come sono se non ho staccato il tagliando per l'aldilà bruciano anche quello!
sabato 27 ottobre 2012
RICORDI : TEMPORALE NEL CHIANTI
A dà retta a te! .... e alle previsioni del tempo..... Chiara al ritorno si sfogò. Aveva ragione ascolto troppe previsioni e le traduco in certezze.
- Oggi è beltempo, si va in un posto nuovo: a Vagliagli! o dovè? nel Chianti senese. Si arriva a Querciagrossa si esce dall'autopalio e dopo pochi km si lascia l'auto. E una bella strada bianca in salita ci invita a camminare e subito incontriamo due cercatori di tartufi: siamo a posto, questi ci insegnano come arrivare a Vagliagli. E dopo 5 minuti di conversazione so tutto della zona: attraverso boschi e campagna questa strada bianca vi porta in 15 km al paese. Il Chianti è famoso per le strade bianche e fanno bene a conservarle. E a mezzogiorno eccoci in paese: come è mi scusino i paesani di quel paese ma si può vivere anche non avendo vissuto lì. Lo aveva reso noto per averci la villa Malagodi. il liberale.
Mentre conversiamo con una scultrice tedesca, disperata per i cinghiali che gli distruggono le opere non ci eravamo accorti che il tempo era cambiato, un tuono alla lontana..... Via! ho..... c'è da fà 15 km e in tutto quel percorso non abbiamo visto un capanno.
Ci rimettiamo in cammino di ritorno ma dopo poco comincia a piovere,niente ombrello, niente nailon: Come dice il vecchio proverbio: acqua alle ruote!, E per più di tre ore ne venne tanta. Arrivammo alla macchina ci spogliammo, per fortuna era una giornata non fredda. non avevamo niente per cambiarci il riscaldamento in auto...a Chiara dava noia. rimanemmo in mutande: Chiara si coprì con l'asciugamano del cane, meno male c'era quello, e partimmo. Arrivati a Poggibonsi una pattuglia dei carabinieri: erano anni che non mi fermavamo....Alzano la paletta,mi fermo: cominciano a ridere e fanno segno di andare: Se avevi quarantanni di meno ci perquisivano la macchina...... spiritoso! ........
- Oggi è beltempo, si va in un posto nuovo: a Vagliagli! o dovè? nel Chianti senese. Si arriva a Querciagrossa si esce dall'autopalio e dopo pochi km si lascia l'auto. E una bella strada bianca in salita ci invita a camminare e subito incontriamo due cercatori di tartufi: siamo a posto, questi ci insegnano come arrivare a Vagliagli. E dopo 5 minuti di conversazione so tutto della zona: attraverso boschi e campagna questa strada bianca vi porta in 15 km al paese. Il Chianti è famoso per le strade bianche e fanno bene a conservarle. E a mezzogiorno eccoci in paese: come è mi scusino i paesani di quel paese ma si può vivere anche non avendo vissuto lì. Lo aveva reso noto per averci la villa Malagodi. il liberale.
Mentre conversiamo con una scultrice tedesca, disperata per i cinghiali che gli distruggono le opere non ci eravamo accorti che il tempo era cambiato, un tuono alla lontana..... Via! ho..... c'è da fà 15 km e in tutto quel percorso non abbiamo visto un capanno.
Ci rimettiamo in cammino di ritorno ma dopo poco comincia a piovere,niente ombrello, niente nailon: Come dice il vecchio proverbio: acqua alle ruote!, E per più di tre ore ne venne tanta. Arrivammo alla macchina ci spogliammo, per fortuna era una giornata non fredda. non avevamo niente per cambiarci il riscaldamento in auto...a Chiara dava noia. rimanemmo in mutande: Chiara si coprì con l'asciugamano del cane, meno male c'era quello, e partimmo. Arrivati a Poggibonsi una pattuglia dei carabinieri: erano anni che non mi fermavamo....Alzano la paletta,mi fermo: cominciano a ridere e fanno segno di andare: Se avevi quarantanni di meno ci perquisivano la macchina...... spiritoso! ........
venerdì 26 ottobre 2012
STASERA VADO AL FRANTOIO
Non ho colto le olive ma questo è il titolo di una iniziativa che gli amici del Bucciano foto festival hanno preso per il mese di Novembre in occasione della mostra nazionale del tartufo bianco. Una serie di incontri con persone varie e fra queste hanno invitato anche me, a fare cosa? a parlare di camminate. I' che vi racconto?; non ho percorso Francigene, ne cammini di Santiago anzi i lunghi integrali cammini non li sopporto. Cosa si vuole dimostrare con lunghi cammini: fede, fisico... non fà per mè, io cammino per la mia regione e alla sera mi attende il mio letto. Racconterò che piccole scoperte si fanno in un bosco, lungo un torrente, dove sono piante particolari, castelletti seminascosti dalla vegetazione, i tanti sentieri riscoperti e valorizzati da gente che sa sputarsi in mano e giù di falci e pennati perche la vegetazione non vuole il passaggio, e se si ha fortuna si incontra come ieri un vecchio coetaneo venuto dal sud che racconta e che vive solo con capre, polli, anitre papere e diversi cani, liberi e docili, in un casolare con intorno bosco e rocce. Ma forse non sarò capito, la tv mi ha fatto apparire il contrario di quello che sono e la gente vuole le imprese che non ho fatto mai. Sono uno che muove i piedi incuriosito della campagna e delle piccole realtà speriamo che qualcuno capisca e magari segue il mio camminare alla riscoperta di un mondo lasciato troppo in fretta nel dimenticatoio. La bellezza dell'ex frantoio spero che mi aiuti.
Nella foto: strada bianca in Marsana- San Miniato
Nella foto: strada bianca in Marsana- San Miniato
giovedì 25 ottobre 2012
VINACCIANO:
Ma come! un camminatore come te un 'tù sei stato mai a Vinacciano! no! a Vinacciano mai. Incuriosito dalle tante citazioni storiche cerco su internet e che scopro: aVinacciano è morto, ucciso in una imboscata Silvano Fedi. Questo eroe della resistenza l'ho trovato in tutta Pistoia: scuole, palestre, scuadra di podismo, intestate . Medaglia d'argento alla memoria, Pistoia si lamentò perchè a Fedi dovevano dargli la medaglia d'oro ma essendo anarchico i governanti di allora......
E ieri mattina alle ore 9 eravamo già nel piano di Larciano all'inizio della salita, una stradina non conosciuta: un provvidenziale podista ci indica: da quì prima in asfalto poi strada bianca arriverete in cima. E si sale una rampa poi spiana e si attraversa un bosco arriviamo vicini una casa, abbaiano dei cani un posto da tempi passati capre, anitre, paperi, galletti di tutte le qualità tutti liberi a pascolare. Un baffuto anziano ci accoglie, di dove siete, dove andate, ho 10 ettari di terreno, io ne ho due, hai incominciato a cogliere le olive? no, neanche io , si lavorerebbe per il frantoiano. 15 minuti di conversazione e ci conosciamo è sempre così fra campagnoli. Arriviamo dopo una dura salita sul percorso 300 quello del crinale del Montalbano. Ora c'è da affrontare la dura salita di montePapi, non la conoscevamo tutta bosco di castagno selvatico, in cima la segnaletica indica: Vinacciano 1 ora. Pranzo e subito in discesa.... Si meritava questa escursione per la bellezza dei boschi per il panorama sù Pistoia e Vinacciano è tutto li un castelletto in restauro, una fattoria, qualche casa e la chiesa. Ma che bellezza il panorama: boschi olivi, tutta la piana di Pistoia. bell'ambiante davvero, unico rammarico non ho trovato il monumento a Silvano Fedi, deve essere più in basso, ma c'era da risalire sul monte e ritornare a Larciano......
E ieri mattina alle ore 9 eravamo già nel piano di Larciano all'inizio della salita, una stradina non conosciuta: un provvidenziale podista ci indica: da quì prima in asfalto poi strada bianca arriverete in cima. E si sale una rampa poi spiana e si attraversa un bosco arriviamo vicini una casa, abbaiano dei cani un posto da tempi passati capre, anitre, paperi, galletti di tutte le qualità tutti liberi a pascolare. Un baffuto anziano ci accoglie, di dove siete, dove andate, ho 10 ettari di terreno, io ne ho due, hai incominciato a cogliere le olive? no, neanche io , si lavorerebbe per il frantoiano. 15 minuti di conversazione e ci conosciamo è sempre così fra campagnoli. Arriviamo dopo una dura salita sul percorso 300 quello del crinale del Montalbano. Ora c'è da affrontare la dura salita di montePapi, non la conoscevamo tutta bosco di castagno selvatico, in cima la segnaletica indica: Vinacciano 1 ora. Pranzo e subito in discesa.... Si meritava questa escursione per la bellezza dei boschi per il panorama sù Pistoia e Vinacciano è tutto li un castelletto in restauro, una fattoria, qualche casa e la chiesa. Ma che bellezza il panorama: boschi olivi, tutta la piana di Pistoia. bell'ambiante davvero, unico rammarico non ho trovato il monumento a Silvano Fedi, deve essere più in basso, ma c'era da risalire sul monte e ritornare a Larciano......
Iscriviti a:
Post (Atom)