Un piccolo gruppo di case con una chiesa, trecento metri verso Cerreto Guidi una bottega di quelle che vendevano di tutto, poi casolari spanti sulla collina. Fu chiamato così per la quasi totalità delle famiglie col cognome Tempesti. Gente lavoratora ma decisa e quando nel 1921 i fascisti vollero andare al poggio per dare una lezione trovarono una accanita resistenza, uno ci lasciò la pelle e dovettero ritornare indietro. I poggiaioli si organizzarono e con i fucili da caccia resistettero diversi giorni alle tante scuadracce fasciste e si arresero soltanto ai carabinieri. Molti poggiaioli furono incarcerati e al paese fu cambiato nome: i fascisti lo chiamarono poggio Pacini il nome del fascista morto.
Alla liberazione rimisero il nome originale: Poggio Tempesti:
E in questo borgo che sono tornato nel 1952 ed ho conosciuto un mondo contadino solidale, dove aiutarsi nei momenti difficili era un obbligo, 5 anni sono vissuto e sono stati splendidi anche se lavorare la terra era durissimo, mi dicevano :ho! siamo al poggio, gente tosta ma dalla quale c'era da imparare tanto.
giovedì 31 gennaio 2013
mercoledì 30 gennaio 2013
Il Vincio
Ieri non avevamo voglia di stare tanto in macchina e arrivati a Lazzeretto, una frazione di Cerreto Guidi mi sono fermato e lasciata l'auto appena 15 metri dal semaforo ho parcheggiato. Zona il cerretese a me nota dal 1952 ebbene non avevo mai camminato lungo il Vincio un torrente che scende dal Montalbano e prende il nome da Vinci, il paese di Leonatdo. Grande sorpresa i 5 km che separano Lazzeretto da Vinci sono da percorrere lungo quel ruscello uno delle centinaia di ruscelli che alimentano la più grande palude interna d'Italia,il padule di Fucecchio, lungo quel ruscello abbiamo visto volare aironi garzelle, e cormorani. poi intorno i vigneti di Cerreto Guidi E in quelle terre che ho vissuto i migliori anni della mia vita, dai 17 ai 22, lavorando duro ma facendo una esperienza bella.
Arrivati in Vinci comincia il Montalbano è il regno dell'olivo, una distesa infinita di olivi e quì si sale, non e campagna, è giardino, piante secolari, piantagioni giovani ma tutte coltivate bene, e le case, in pietra con aranci e limoni davanti casa a dimostrare che la tramontana la lasciano ai pistoiesi.
Eal ritorno prima di scendere a Lazzeretto siamo passati sulla collina cerretana, silenzio, non come in gioventù quando si udivano le voci dialettali della zona: Mi son levo, mi son lavo, ho mangio e ancora non ho lavoro punto. Dieletto come ce ne erano tanti, belli espressivi! uccisi dalla scuola e dalla tv.
A dirla alla cerretese: sono rimonto in auto e sono torno a casa!
Arrivati in Vinci comincia il Montalbano è il regno dell'olivo, una distesa infinita di olivi e quì si sale, non e campagna, è giardino, piante secolari, piantagioni giovani ma tutte coltivate bene, e le case, in pietra con aranci e limoni davanti casa a dimostrare che la tramontana la lasciano ai pistoiesi.
Eal ritorno prima di scendere a Lazzeretto siamo passati sulla collina cerretana, silenzio, non come in gioventù quando si udivano le voci dialettali della zona: Mi son levo, mi son lavo, ho mangio e ancora non ho lavoro punto. Dieletto come ce ne erano tanti, belli espressivi! uccisi dalla scuola e dalla tv.
A dirla alla cerretese: sono rimonto in auto e sono torno a casa!
domenica 27 gennaio 2013
sabato 26 gennaio 2013
IL FUMO E LA SIGNORA.
Certa gente dovrebbe restare in città, conprano l'appartamento in piena campagna e vorrebbero il silenzio al mattino, niente falò per eliminare erbe tagliate, i concimi puzzano,... C'è la tramontana un contadino come ha fatto da sempre brucia un mucchietto di erbe essiccate, è arrivata una signora inviperita a gridarle: lei fà fumo e la puzza arriva a casa mia, chiamo i vigili. Abita a 400 metri dal fuocherello, la signora, l'uomo, non si è reso conto di cosa voleva, per tutta la vita quando non c'è rischio fa un fuoco per eliminare le erbe infestanti quando sono essiccate. Ci fosse un borgo, delle case no! aperta campagna, solo la casa dell'uomo e quello della signora che da fienile è diventato appartamento. Chi ha torto? chi permette di trasformare un fienile in un appartamento. Per vivere in campagna ci vuole tolleranza e gente che ci sa stare, no signore in pigiama a mezzogiorno arrabbiate perchè dalla mattina un trattore ara a pochi metri da casa.
venerdì 25 gennaio 2013
C'E QUEL PAESETTO LI'!
Ma poi dove andiamo a camminare? fra poco - la zona- l'abbiamo girata e rigirata!
Poi entri in una valle che non abbiamo visitato perche ritenuta insignificante e ti accorgi quanto è bella.
Ma te, dice Chiara, dai troppo per scontato.
E così andiamo a Lari paese famoso per il castello e per la sagra delle ciliege, ci eravamo stati diverse volte a correre, quando meno vecchi di ora correvamo, ma correre è guardare di raggiungere quello che hai davanti, ho tenere a bada quelli dietro te, chi guardava il paesaggio?
E a Lari oltre al castello ha una collina bellissima, poi Lari ha due vigilesse bellissime che gentilmente mi aggiornano sul dove andare. E si visita la collina, tre frazioni, una Casciana Alta, che credevo fosse nel comune di Casciana Terme, invece no, è nel comune di Lari. Dopo tanto camminare dovevamo tornare indietro e visitare un borgo prima di ritornare a Lari. Da Casciana si vedeva su un cocuzzolo un paese che ci attirava, ma..... Ci andremo la prossima volta, ho fra un anno: come dice il poeta: se i becchini un ci sotterreranno!
Poi entri in una valle che non abbiamo visitato perche ritenuta insignificante e ti accorgi quanto è bella.
Ma te, dice Chiara, dai troppo per scontato.
E così andiamo a Lari paese famoso per il castello e per la sagra delle ciliege, ci eravamo stati diverse volte a correre, quando meno vecchi di ora correvamo, ma correre è guardare di raggiungere quello che hai davanti, ho tenere a bada quelli dietro te, chi guardava il paesaggio?
E a Lari oltre al castello ha una collina bellissima, poi Lari ha due vigilesse bellissime che gentilmente mi aggiornano sul dove andare. E si visita la collina, tre frazioni, una Casciana Alta, che credevo fosse nel comune di Casciana Terme, invece no, è nel comune di Lari. Dopo tanto camminare dovevamo tornare indietro e visitare un borgo prima di ritornare a Lari. Da Casciana si vedeva su un cocuzzolo un paese che ci attirava, ma..... Ci andremo la prossima volta, ho fra un anno: come dice il poeta: se i becchini un ci sotterreranno!
lunedì 21 gennaio 2013
SANTANTONIO DALLA BARBA BIANCA......
Non c'è santo nel mondo contadino che venisse nominato come S.Antonio. Non quello da Padova ma quello Abate, quello che si dice protettore degli animali. Li proteggeva? una sega! gli dava salute per nostri interessi. In ogni stalla c'era un santino per proteggere cosa? Appena ingrassati buoi, maiali conigli, polli. anitre piccioni, cracchite venivano ammazzati. Si fosse detta una preghiera per la volpe, per la poiana: per la minonna erano animali del diavolo,gli fregavano i polli. La lotta per salvare il formaggio, l'olio dai topi, ovvia i topi non mangiavano l'olio ma vi cadevano dentro e se ci rimanevano morti dentro per un pò di tempo ......... lo rovinanavano, poi lo schifo, trovare un topo affogato nell'olio.....
Poi se un coniglio moriva di un accidente lo mangiavamo lo stesso ma sotto sotto si diceva: si è mangiato un santantonio.
Una volta dopo avere zappato ero nella stalla stanco chi arriva! due zingare che mi volevano vendere l'immagine miracolosa di S.Antonio, c'e l'ho già dissi, ma queste insistevano, una, due, tre, volte! Staccai il S. Antonio che avevo e le dissi: prendete anche questo. Mi gridarono maledizioni a me e alla stalla: che ti muoiono tutte!!! gridavano e io dietro: prendete anche questo! La mia nonna, che sentì di casa si segnò dalla paura. Non ho mai dopo avuto bestiecosì sane.
Ho dissacrato S.Antonio ma me lo posso permettere per la confidenza che ha chi è stato contadino col santo aveva da parlare spesso: Ma n'ovè quel santantonio di tupà! si entrava in una stalla, belle vacche: santantonio te le salvi! se veniva una moria di polli allora eran moccoli.
Ecco perchè non vedo di buon occhio le benedizioni di animali, sarebbe come benedire i buoni del tesoro per chi l'ha, per averle sane per interesse poi a bocca unta si mangiano.
Poi se un coniglio moriva di un accidente lo mangiavamo lo stesso ma sotto sotto si diceva: si è mangiato un santantonio.
Una volta dopo avere zappato ero nella stalla stanco chi arriva! due zingare che mi volevano vendere l'immagine miracolosa di S.Antonio, c'e l'ho già dissi, ma queste insistevano, una, due, tre, volte! Staccai il S. Antonio che avevo e le dissi: prendete anche questo. Mi gridarono maledizioni a me e alla stalla: che ti muoiono tutte!!! gridavano e io dietro: prendete anche questo! La mia nonna, che sentì di casa si segnò dalla paura. Non ho mai dopo avuto bestiecosì sane.
Ho dissacrato S.Antonio ma me lo posso permettere per la confidenza che ha chi è stato contadino col santo aveva da parlare spesso: Ma n'ovè quel santantonio di tupà! si entrava in una stalla, belle vacche: santantonio te le salvi! se veniva una moria di polli allora eran moccoli.
Ecco perchè non vedo di buon occhio le benedizioni di animali, sarebbe come benedire i buoni del tesoro per chi l'ha, per averle sane per interesse poi a bocca unta si mangiano.
domenica 20 gennaio 2013
CACCIA GROSSA!
Sento spari, urla, cani che abbaiano. tutto a poche decine di metri da casa. e' caccia al cinghiale!
Ma avranno le-- palle intelligenti come certe bombe in guerra? Ma abito in un posto selvaggio? macchè.
C'è a pochi passi il cimitero comunale, la caserma della guardia di finanza, una strada che collega la zona verso la superstrada, ma soprattutto vi abitano 4 bambini. Tengo a precisare che non sono un anticaccia, ma perbacco ai cinghiali non si spara coi coriandoli ci vorrebbe solo rispettare le regole.
Ma avranno le-- palle intelligenti come certe bombe in guerra? Ma abito in un posto selvaggio? macchè.
C'è a pochi passi il cimitero comunale, la caserma della guardia di finanza, una strada che collega la zona verso la superstrada, ma soprattutto vi abitano 4 bambini. Tengo a precisare che non sono un anticaccia, ma perbacco ai cinghiali non si spara coi coriandoli ci vorrebbe solo rispettare le regole.
Iscriviti a:
Post (Atom)