sabato 29 giugno 2013

MONTALBANO COLLI DA FAVOLA.

E dopo un poco di sosta ci siamo rimessi in giro: un anello in un luogo noto ma è la natura e le stagioni a farlo apparire nuovo.
Abbiamo lasciato l'auto ai piedi del castello di Larciano
Abbiamo iniziato a salire via Santa Lucia una stradina asfaltata senza traffico e immersa fra olivete e boschetti all'inizio poi più in alto tratti in bosco si alternano ad olivete. molti fiori sulle rocce
E arrivati in cima il monte lo abbiamo aggirato a sud dove c'è un agriturismo da sogno e un panorama eccezionale su Montecatini,Monsummano terme, la palude di fucecchio, il monte pisano  ecc
E San Baronto è il paese del ciclismo, il passo del San Baronto collega Empoli e il valdarno inferiore a Pistoia, vi abitano o in paese o nella vicinissima Larciano diversi corridori ciclisti da Visconti a Nibali e professionisti di altre nazioni, Mentre attraversavo il paese ho visto passare un noto professionista in questa foto c'è il monumento al ciclismo
Eattraverso un sentiero siamo ritornati al castello di Larciano


lunedì 24 giugno 2013

SCUSE

MI SCUSO  CON GIULIANO FERRARA MA NON POSSO ANDARE ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO LA SENTENZA DI MILANO. SONO TROPPO EMOTIVO: QUANDO MI COMMUOVO MI SCAPPA DI CAA!!!!!!!!

lunedì 17 giugno 2013

NAVIGANTI STRANI

Anche questo anno grande successo del River TrophJ  una manifestazione nautico folcroristica  con barche-   fai da te- rigorosamente senza prodotti nautici, 28  imbarcazioni con soggetti più svariati hanno in un giorno percorso i 15 km da certaldo a granaiolo-castelfiorentino- sulle sponde dell'Elsa migliaia di persone  hanno applaudito e incitato i bravi navigatori fantasisti.
Io ero in prossimità dell'arrivo al campo pesca di Granaiolo. ecco alcune foto:

giovedì 13 giugno 2013

L'ENTUSIASMO

Uno può dire ma con l'età si spenge l'entusiasmo, no non vedo più il carattere della gente. Ho fatto questa riflessione in prima sera assistendo ad una gara podistica competitiva: E'arrivato il primo nessun applauso, nessuno ha detto bravo niente! come fosse uno che passasse di lì a caso,Vù direte sarà una delle gare così, che si fanno a sagre, feste paesane, sì ma uno dopo dodici km batte tutti e arriva fra decine di persone,.....è normale che uno vinca, si dirà ma allora perchè si fanno corse?  Vedi bimbi con giocattoli costosi dire: lo voglio e dopo un minuto lo buttano. un matrimonio ho un funerale fra poco hanno la stessa compostezza......Alle elezioni ci sono stati risultati sconvolgenti..... niente... tutto come prima... manca l'entusiasmo in tutto, si riempiono piazze per un problema, e poi nessuno si muove per un altro molto più importante.
Cosa vuoi  dire vecchio mio? che ti entusiasmi ancora per una fioritura, per un paio di belle gambe, per un sentiero, un borgo...... Caro Maresco: sei fuori tempo.

venerdì 7 giugno 2013

TERRICCIOLA: UN GIOIELLO DI PAESAGGIO.

Siamo in vald'Era a meta strada fra Pontedera e Volterra una zona dalle colline dolci e da paesaggi splendidi. Terricciola piccolo paese costruito su una collina di tufo con il versante sull'Era tutto vigne e olivi, l'altro versante sulla valle del Cascina piaggioni immensi dove scorre questo fiume che un tenpo finiva in Arno vicino Pisa dando il nome alla città del mobile, ora deviato nell'Era all'altezza di Ponsacco.
Tufouguale Etruschi, qui la staria si perde negli anni poi il medioevo e le disputa fra Pisa eFirenze lo dimostra lo stemma del comune: meta croce pisana e metà giglio fiorentino e pianta di olivo:
come ti affacci dalla terrazza panoramica c'è un panorama da mozzafiato
Coltivati a cereali e pascoli i territori a sud del paese

venerdì 31 maggio 2013

MONTE CASTELLARE

Avremo fatto come quel boscaiolo di Castelnuovo d'Elsa che per risparmiare un centesimo si recò a San Miniato a piedi perdendo la giornata per comperare un pennato?
Così ieri mattina io e Chiara siamo andati a comperare un paio di sandali a Navacchio vicino Pisa. Ma noi più che del risparmio ci attirava, dopo l'acquisto il monte Castellare li vicino. Arrivati ad Asciano subito in cammino.
Giunti alla chiesa subito a sinistra per la valle, un gruppo di case dove inizia il parco Monte Castellare.
Esubito si sale, bello il restauro dei muretti che l'ente parco ha realizzato di recente.
Pochi minuti e siamo in cima: grande panorama su San Giuliano e giù fino al mare.
Poi in pari verso villa Boniascki. Ora rudere questa villa la costruì nel 1872 un ricco esule polacco che precedentemente acquistò parte del monte impiantando olivi e viti, facenedoci la attuale strada, poi alla morte del Boniaski tutto è rimasto abbandonato, resta il fascino della collina da dove si gode un panorama eccezionale anche su Pisa.
Tornati indietro abbiamo preso il sentiero per il passo di dante.
bella e il km,mezzo che ci separa dal passo dove è il monumento a Dante Alighieri
Dopo il passo di Dante andiamo verso la parte alta del monte pisano, lasciamo il Castellare e la vegetazione cambia: pini. corbezzoli e soprattutto sugheri.
Saliamo inun lungo sentiero fra sughere e corbezzoli, nella parte più alta un punto ristoro.
E da qui inizia una lunghissima discesa su asciano, prima bosco, poi olivi
Dopo questi giganti olivi siamo in vista di Asciano. Ecamminando se ne vede cose strane: 
E con questa strana signora che ci guarda scendiamo ad Asciano e ripartiamo felici per avere -risparmiato- a comperare i sandali, e camminato sul percorso più bello dei monti pisani