Una voglia di solitudine mi prende e andare in vacanza: io te e il cane,
ma una vacanza a modo nostro dove non ci sono alberghi, pensioni,
camerieri addestrati a sorrisi forzati, dove non ti ci consigliano
agenzie di viaggio, dove non sia un posto esotico, dove per arrivare non
ci voglia mezzi di trasporto, non ci sia code.
Partire camminando
fra ginestre sfiorite in una lunga stradina di campo e intorno olivi
alti e belli come un tempo salutare con un cenno un contadino intento
al lavoro,e camminare, camminare sinchè non si ritorna con un bel giro a
casa.
Si! per un anziano la più bella vacanza e camminare in salute
e ritornare in casa come in un nido, il nostro nido da dove da tempo i
figli cuculi sono partiti per altri nidi.
sabato 22 giugno 2019
sabato 15 giugno 2019
Si scese dalla camera con l'ascensore e si arriva in sala di attesa e
sorpresa: Eppure è lui!, nessuno di noi osò dirgli niente. lui fumava
assorto in sà che pensieri, camminava lentamente fumando, la sala era
grande e gente ce ne era ma nessuno di noi osò fargli un cenno, un
saluto
O gente! Era Berlinguer,,
Più passa il tempo è più è un mito per la gente di sinistra, non ci sono dubbi era un grande! e io contadino smesso e operaio da poco sono lì a pochi centimetri da colui che era già un grande dirigente comunista e ora dopo decine di anni. mito della gente di sinistra e rispettato anche da chi l'ha avuto avversario.
Poi lo scorrere della vita nel suo nome abbiamo poi fatto scelte diverse fra compagni. a volte ci scanniamo verbalmente, passiamo da una divisione all'altra, poi tutti ci si unisce nel ricordarlo: eppure allora c'erano ortodossi come ora che dicevano peste e corna di Berlinguer invocando Togliatti e Stalin.
Quanta umanità ha la gente di sinistra ma anche tanta tendenza a dividersi ma se si guardasse indietro chi erano e in che condizioni vivevano i lavoratori prima che nascesse l'idea sociale?
E io vecchio quasi inutile, sono ancora di sinistra o hò preso la strada sbagliata?
Che brutta domanda mi pongo a 83 anni?
O gente! Era Berlinguer,,
Più passa il tempo è più è un mito per la gente di sinistra, non ci sono dubbi era un grande! e io contadino smesso e operaio da poco sono lì a pochi centimetri da colui che era già un grande dirigente comunista e ora dopo decine di anni. mito della gente di sinistra e rispettato anche da chi l'ha avuto avversario.
Poi lo scorrere della vita nel suo nome abbiamo poi fatto scelte diverse fra compagni. a volte ci scanniamo verbalmente, passiamo da una divisione all'altra, poi tutti ci si unisce nel ricordarlo: eppure allora c'erano ortodossi come ora che dicevano peste e corna di Berlinguer invocando Togliatti e Stalin.
Quanta umanità ha la gente di sinistra ma anche tanta tendenza a dividersi ma se si guardasse indietro chi erano e in che condizioni vivevano i lavoratori prima che nascesse l'idea sociale?
E io vecchio quasi inutile, sono ancora di sinistra o hò preso la strada sbagliata?
Che brutta domanda mi pongo a 83 anni?
domenica 9 giugno 2019
BUONGIORNO:
Finiti i festeggiamenti per la vittoria di SIMONE GIGLIOLI ora occorre ricucire le ferite e che non lascino cicatrici fra le gente della sinistra, troppe divisioni troppe lacerazioni fanno male e io che vengo da molto lontano ne sò molto anche sè da anni essendo fuori dal mondo reale ho sempre seguito dal mio comodo poggetto di pensionato.
Dal mio punrto di vista vedo che c'è tanto, non solo di ricucire, ma anche di cambiare per riavvicinare gli ultimi quelli in difficoltà economica,quellli che non hanno possibilità a fare politica nelle cene, nelle feste,nei vuoti convegni ma nei luoghi dove c'è chi ha difficoltà sia economica che di salute.
E tenere l'occhio ai disagi del popolo vicino a noi dove intere zone come quelle montane e di collina semiabbandonate dal continuo spopolamentoBUONGIORNO:
Finiti i festeggiamenti per la vittoria di SIMONE GIGLIOLI ora occorre ricucire le ferite e che non lascino cicatrici fra le gente della sinistra, troppe divisioni troppe lacerazioni fanno male e io che vengo da molto lontano ne sò molto anche sè da anni essendo fuori dal mondo reale ho sempre seguito dal mio comodo poggetto di pensionato.
Dal mio punrto di vista vedo che c'è tanto, non solo di ricucire, ma anche di cambiare per riavvicinare gli ultimi quelli in difficoltà economica,quellli che non hanno possibilità a fare politica nelle cene, nelle feste,nei vuoti convegni ma nei luoghi dove c'è chi ha difficoltà sia economica che di salute.
E tenere l'occhio ai disagi del popolo vicino a noi dove intere zone come quelle montane e di collina semiabbandonate dal continuo spopolamento
Finiti i festeggiamenti per la vittoria di SIMONE GIGLIOLI ora occorre ricucire le ferite e che non lascino cicatrici fra le gente della sinistra, troppe divisioni troppe lacerazioni fanno male e io che vengo da molto lontano ne sò molto anche sè da anni essendo fuori dal mondo reale ho sempre seguito dal mio comodo poggetto di pensionato.
Dal mio punrto di vista vedo che c'è tanto, non solo di ricucire, ma anche di cambiare per riavvicinare gli ultimi quelli in difficoltà economica,quellli che non hanno possibilità a fare politica nelle cene, nelle feste,nei vuoti convegni ma nei luoghi dove c'è chi ha difficoltà sia economica che di salute.
E tenere l'occhio ai disagi del popolo vicino a noi dove intere zone come quelle montane e di collina semiabbandonate dal continuo spopolamentoBUONGIORNO:
Finiti i festeggiamenti per la vittoria di SIMONE GIGLIOLI ora occorre ricucire le ferite e che non lascino cicatrici fra le gente della sinistra, troppe divisioni troppe lacerazioni fanno male e io che vengo da molto lontano ne sò molto anche sè da anni essendo fuori dal mondo reale ho sempre seguito dal mio comodo poggetto di pensionato.
Dal mio punrto di vista vedo che c'è tanto, non solo di ricucire, ma anche di cambiare per riavvicinare gli ultimi quelli in difficoltà economica,quellli che non hanno possibilità a fare politica nelle cene, nelle feste,nei vuoti convegni ma nei luoghi dove c'è chi ha difficoltà sia economica che di salute.
E tenere l'occhio ai disagi del popolo vicino a noi dove intere zone come quelle montane e di collina semiabbandonate dal continuo spopolamento
venerdì 7 giugno 2019
Alzarmi presto al mattino è aempre stata una mia abitudine stare a letto
sveglio non ci resisto, lo dovevo starci da bambino, dormivo con mio
fratello, il contrario di me, lui per svegliarlo ci - voleva il cannone
ma si sà sempre impegnato in politica ha sempre fatto le ore piccole,
Quando al mattino sentivo gli zoccoli del mulo del Peoro o il ciuco di Milio di Ponsone aprivo appena lo scurino e guardavo giù nella valle se passava il treno a vapore
Ma che racconti maresco?
......è sì a volte nel narrare mi sembra di sognare, dagli zoccoli dei muli al frastuono di oggi.
Ogni tanto - mi affaccio al mondo: nomi di cibi strani, uso di parole straniere,gente che passa e nemmeno si accorge che ci sei. figli lontani, trovi un coetaneo: sapessi chi è morto!....
strade bianche che spariscono, nelle campagne gente in pigiama al mattino.
Se non avessi le colline i boschi a rammentare che sono vivo .... stò bene quando mi ritiro nel mio mondo: allora ritrovo il vento, il fruscio delle foglie la terra con le sue tante sfumature, la terra di collina che cambia colore stuttura, non mi piace la terra di pianura è terra di riporto venuta dalle colline, dai monti è come la tanta gente di città anchessa calata a cercare stabilità ma non la troverà mai, ne lì, ne ritornando indietro.
Quando al mattino sentivo gli zoccoli del mulo del Peoro o il ciuco di Milio di Ponsone aprivo appena lo scurino e guardavo giù nella valle se passava il treno a vapore
Ma che racconti maresco?
......è sì a volte nel narrare mi sembra di sognare, dagli zoccoli dei muli al frastuono di oggi.
Ogni tanto - mi affaccio al mondo: nomi di cibi strani, uso di parole straniere,gente che passa e nemmeno si accorge che ci sei. figli lontani, trovi un coetaneo: sapessi chi è morto!....
strade bianche che spariscono, nelle campagne gente in pigiama al mattino.
Se non avessi le colline i boschi a rammentare che sono vivo .... stò bene quando mi ritiro nel mio mondo: allora ritrovo il vento, il fruscio delle foglie la terra con le sue tante sfumature, la terra di collina che cambia colore stuttura, non mi piace la terra di pianura è terra di riporto venuta dalle colline, dai monti è come la tanta gente di città anchessa calata a cercare stabilità ma non la troverà mai, ne lì, ne ritornando indietro.
venerdì 31 maggio 2019
Trilla il telefono , un parente che mi chiede di una persona dhe abita nella mia via.
Stà la casa a te vicino, dice il cognome : buio!.......
Non avrei mai pensato di ritrovarmi a vivere in un mondo così:
Passano auto e via , gente che corre con cuffie, cammina e zipola, eppure sono più di quaranta anni che abito in una via di campagna anche se c'è la caserma della guardia di finanza, il cimitero, in cima una scuola.
tura di un morto,mi raccontava Fiore < un vecchio quando ci tornai.
E dopo un mese conoscevo tutti e i vecchi mi narravano cose del passato
Piano uno alla volta i vecchi testimoni di via Catena sono spariti ora sono vecchio: ma io: che racconto?, coi pochi che conosco ci vediamo ala coop , i funerali? chi li vede? un carro con tre macchine. ogni tanto una diecina: O chi sarà morto c'è una diecina di macchine?
Quaranta anni fà rimaneva bloccata la via.ad ogni funerale.
Ma devi raccontare! a chi, se scrivi puù di due righi non li leggono e meno male c'è questo aggeggio moderno senno mi domanderei: a chi racconto al vento......
Stà la casa a te vicino, dice il cognome : buio!.......
Non avrei mai pensato di ritrovarmi a vivere in un mondo così:
Passano auto e via , gente che corre con cuffie, cammina e zipola, eppure sono più di quaranta anni che abito in una via di campagna anche se c'è la caserma della guardia di finanza, il cimitero, in cima una scuola.
E dopo un mese conoscevo tutti e i vecchi mi narravano cose del passato
Piano uno alla volta i vecchi testimoni di via Catena sono spariti ora sono vecchio: ma io: che racconto?, coi pochi che conosco ci vediamo ala coop , i funerali? chi li vede? un carro con tre macchine. ogni tanto una diecina: O chi sarà morto c'è una diecina di macchine?
Quaranta anni fà rimaneva bloccata la via.ad ogni funerale.
Ma devi raccontare! a chi, se scrivi puù di due righi non li leggono e meno male c'è questo aggeggio moderno senno mi domanderei: a chi racconto al vento......
martedì 28 maggio 2019
Si sono alla deriva, ormai fuori posto, non condivido più niente del
vivere quotidiano tutto è fuoriposto, ma è un vivere questo?
Questo mi sono detto allo scrutinio delle europee nei vedere vincere personaggi che dividono la gente, sono andato a letto quasi tremando non perchè ho una idea ma quel seminare spicciolo di odio, di arroganza di distacco fra la gente.
Poi Lunedì sera nel vedere altri risultati nelle comunali mi sono ripreso.
Non perchè in molti casi a vinto la - mia parte, ma perchè dove c'è più contatto fra la gente, c'è più umanità.
Quell'abbraccio fra i due sfidanti di EMPOLI VALE 1ooo vittorie, quella borraccia passata a NIBALI uguale, è dai piccoli gesti che si deve ripartire, dai borghi, dai paesi, si fino alle città.
Ma è umanità imprecare coi più deboli, è divertimento vedere ragazzi farli correre con una bici sotto il diluvio, vederli nelle discese rischiare la vita, è umanità far morire gente sul lavoro, per cosa?
Ma quando si capirà che la vita vale più di un viaggio, di un lusso?
Si POGGIANTI E BARNINI, QUEL CORRIDORE CHE NON Sò' SCRIVERE IL NOME IN QUEL MOMENTO NON PENSANDO HANNO FATTO UN GESTO INDICANDOCI UNA VIA: PIù UMANI.
E un dite che Maresco fa moralli da bacchettone, con rispetto per chi ha fedi come si sà sono un non credente e sono agli sgoccioli della mia lunga vita.
Questo mi sono detto allo scrutinio delle europee nei vedere vincere personaggi che dividono la gente, sono andato a letto quasi tremando non perchè ho una idea ma quel seminare spicciolo di odio, di arroganza di distacco fra la gente.
Poi Lunedì sera nel vedere altri risultati nelle comunali mi sono ripreso.
Non perchè in molti casi a vinto la - mia parte, ma perchè dove c'è più contatto fra la gente, c'è più umanità.
Quell'abbraccio fra i due sfidanti di EMPOLI VALE 1ooo vittorie, quella borraccia passata a NIBALI uguale, è dai piccoli gesti che si deve ripartire, dai borghi, dai paesi, si fino alle città.
Ma è umanità imprecare coi più deboli, è divertimento vedere ragazzi farli correre con una bici sotto il diluvio, vederli nelle discese rischiare la vita, è umanità far morire gente sul lavoro, per cosa?
Ma quando si capirà che la vita vale più di un viaggio, di un lusso?
Si POGGIANTI E BARNINI, QUEL CORRIDORE CHE NON Sò' SCRIVERE IL NOME IN QUEL MOMENTO NON PENSANDO HANNO FATTO UN GESTO INDICANDOCI UNA VIA: PIù UMANI.
E un dite che Maresco fa moralli da bacchettone, con rispetto per chi ha fedi come si sà sono un non credente e sono agli sgoccioli della mia lunga vita.
venerdì 24 maggio 2019
O GENTE! IO C'ERO avevo 10 anni e ho visto nascere la libertà di potere
scegliere, non erano perfette quelle elezioni me le rammento bene, a
pochi passi dal seggio c'era un tavolo del partito comunsta dove si
invitava a votare per loro , poco più lontano un tavolo dei socialisti
In chiesa ci pensava il prete a fare propaganda per la democrazia
cristiana ma dentro le cabine elettorali si sceglieva, per la prima
volta le donne votarono.
Noi abitavamo vicino la scuola di Castelnuovo d' Esa dove era il seggio, salivamo un ciglio ed eravamo davanti la scuola ma mia madre si vesti a festa si diede la cipria ed emozionata passo dalla strada per andare a votare.
Imperfetta ma nasceva la democrazia dopo 20 anni di guerre e prepotenze fasciste.
Ora come fù allora è importante andare a votare buongiorno.
Noi abitavamo vicino la scuola di Castelnuovo d' Esa dove era il seggio, salivamo un ciglio ed eravamo davanti la scuola ma mia madre si vesti a festa si diede la cipria ed emozionata passo dalla strada per andare a votare.
Imperfetta ma nasceva la democrazia dopo 20 anni di guerre e prepotenze fasciste.
Ora come fù allora è importante andare a votare buongiorno.
Iscriviti a:
Post (Atom)