venerdì 24 maggio 2019

O GENTE! IO C'ERO avevo 10 anni e ho visto nascere la libertà di potere scegliere, non erano perfette quelle elezioni me le rammento bene, a pochi passi dal seggio c'era un tavolo del partito comunsta dove si invitava a votare per loro , poco più lontano un tavolo dei socialisti In chiesa ci pensava il prete a fare propaganda per la democrazia cristiana ma dentro le cabine elettorali si sceglieva, per la prima volta le donne votarono.
Noi abitavamo vicino la scuola di Castelnuovo d' Esa dove era il seggio, salivamo un ciglio ed eravamo davanti la scuola ma mia madre si vesti a festa si diede la cipria ed emozionata passo dalla strada per andare a votare.
Imperfetta ma nasceva la democrazia dopo 20 anni di guerre e prepotenze fasciste.
Ora come fù allora è importante andare a votare buongiorno.

giovedì 23 maggio 2019

Passano persone o in auto, quelle che camminano quasi tutti con in mano l' aggeggio fatale i più anzinani ho ti danno un secco buongorno o tirano dritti.
Passasse uno che canticchia o fischietta un motivetto quando ero ragazzo io, l'altro secolo, c'era più miseria ma la gente parlava, canticchiava, fischiava, quanto ho cantato mentre lavoravo nei campi , altri uguale o si chiamavano a voce alta ci si punzecchiava da poggio a poggio: e tu fai piove! alcuni vecchi cantavano in ottava rima: La fava di ..... pesava tre chili senza la frattaglia..........
Mio padre cantava spesso queste due:
Son ragazza e sono onesta
non ho preso mai marito
sette volte ho partorito
per veder coime si fà.....
in sette gli levonno le berretta
sette lo portonno in sepoltura:
d'un uomo morto un ebben paura
Al primo srutinio nel 45 a Castelnuovo, paese rosso come il foco allora, ogni voto aveva un commento, io bambino sentivo da sotto la finestra; partito comunista e si ripeteva per sette otto volte ma quando il presidente diceva Democrazia Cristiana: soma puttana! dicevano diversi, il presidente diceva; silenzio ho sgombroi l'aula!........ Ma chi li teneva zitti ......
Come al cinema ogni scena d'amore c'era chi commentava altri gridavano silenzio, Mi ricordo alcune battute sentite al cinema
durante un bacio: ATTENTO ALLE LISCHE!
O: SE TI MORE FRA LE BRACCIA: SERBAMI IL FEGATO.
Poi il cinegiornale; arrivava De Gasperi fischi e urla Togliatti Nenni applausi
Ma confusione totale c'era quando appariva Bartali e Coppi: chi applaudiva e chi fischiava.
Be mi tempi! ora per sentire du parole vanno a far colazione al bar. Buon giorno.

martedì 21 maggio 2019

A mè il fumo mi ha sempre dato noia anche quando fumavo.
Poi anche se stavo in casa di fumo passivo ce ne era, specie in inverno, La mia casa quando pioveva era un porto di mare, arrivava uno e l'accendeva, mio fratello si sarebbe fumato le dita a fine pomeriggio era una carbonaia, poi dopocena o circolo o riunioni sindacali o di partito, bronchite fissa!
a18 anni iniziai anche io a fumare e aggravai la situazione e a 25 anni la svolta: buttai via le sigarette e per 15 giorni non uscii e scanzavo mio padre e mio fratello quando fumavano.
Era un breve periodo che ero - spiazzato- un amico viene a trovarnmi:
Domenica sera vado con la fidanzata a ballare e con noi viene una mia cugina che l'ha lasciata il fidanzato vieni , tu gli dai una mano.....Ho capito.... si va a ballare e ci mettiamo ad un tavolo,nel tavolo di fronte una biondona fumava e faceva gli anelli di fumo,ero per andare a comperare le sigarette la cugina mi dice si balla,,,,,,e ci facemmo i piaceri a vicenda lei per una sera dimenticò il fidanzato io oltre al piacere scordai le sigarette!
Non ci siamo più visti ma che piacere doppio mi fece facendomi ballare .......

lunedì 20 maggio 2019

Ma guarda lì: piagge di fieno non tagliate, cigli di avena selvaggia che rimarranno li a fare pericolo d'incendi in
Estate, non una mucca, non un branco di pecore, quanta -grazia di Dio- avrebbe detto mia madre che per tutta la vita ha raschiato ciglioni per sfamare tre conigli.....-Ho trovato un poco di spargina nel vallino, bagno un mazzo di fieno, poi venite giù che lo trincio per i coniglioli-
Nelle ore che sono solo anche se cammino o lavoro mi passano nella mente tanti ricordi confusi, penso ai giorni che mi resteranno; a come potro mantenermi su questa bella collina tenendo lontano erba e degrado con le forse che calano, penso a come siamo andati in fretta avanti correndo e accantonando il passato.

domenica 19 maggio 2019

_Ma è un poco presto entrare sediamoci su questa panchina. Difronte a pochi metri il ristorante, ma girare per le città non è il mio forte. Un altra coppia è arriata e si è seduta.... Ma voi aspettate si ma chi sei... SONO kRILù.. io Maresco. E scattato un abbraccio forte, non ci conoscevamo fisicamente ma sul blog eccome! erano due anni che ci commentavamo, foto personali non ne mettevamo ma apprezzavamo i nostri scritti.-
Quanti bei commenti mi hai fatto sul mio scrivere da quinta elementare e mai mi hai fatto pesare i miei errori grammaticali, io leggevo d'un fiato le tue poesie, i tuoi interventi.
Andavamo io e Chiara per campagne e monti: che fiore sarà questo? fargli la foto e poi domandi a Krilù......
Oggi mi rimetterò in cammino per non stare in casa a piangerti cara amica, ma ogni fiore che vedrò te lo dedicherò a Te che avrai raggiunto Franca e Ambra , Adua che tu non hai conosciuto le mie care amiche di questo aggeggio che mi ha permesso di conoscervi e mi fa piangervi

sabato 18 maggio 2019

Maggio ortolano: dimolta paglia e poco grano!
Ricordi lontani riaffiorano: Ma che hai paura di zappà con la falce, lasci gli zingoni troppo alti! .....Era importante la poca paglia in più.... Guarda il maiale se ha la paglia asciutta,,, erano delicati i maiali di un tempo non c'erano antibiotici come ora, non ci erano per noi. Un maiale coi reumatismi moriva, un contadino senza maiale allora voleva dire stenti per un anno. Via! domani si inizia a segà il grano:erano alti i grani di un tempo Il virgilio, il Roma, mentre falciavi si appoggiava al braccio ma se pioveva tanto di Maggio molte volte ricascava dopo pioggia e vento le spighe si avvolgevano fra loro e soffrivano chicchi di grano fini, stenti...
Ma che racconti! ora passa una macchina, tutto e moderno ora anche i ministri benediscono un vecchio in un canto.....ma vaea vaea sei fuoriuso,

venerdì 17 maggio 2019

Quando hai il mal di schiena per affaticamento non stare in poltrona ma cammina senza sforzo quello che fa il camminare .non c'è medicine. Cosi mi diceva il dott Petralli durante le nostre camminate.
Ieri come al solito ho fatto il - mangiamondo- ho falciato per ore col frullino, un bel lavoro ho fatto ma ore di frullino in poggio sono arrivato a casa fatto la doccia ero sfinito con un mal di schiena tale da dire come Beppe.
pranzo e a letto due orette, mi sono alzato a fatica e strusciando sono calato in casa. Subito Bat ha incominciato la cantilena del cammino.
Oggi non si cammina, Maresco non può...... Mi è venuto a mente Luc iano e i suoi consigli: si va nel piano poi si vedrà.
scesi alla Catena con l'auto parcheggiato davanti il lago col bastone piano mi sono messo in cammino: piano piano mi sono sciolto dopo due km ero maresco di sempre. giro di sei km fatto alla grande.