venerdì 18 gennaio 2019

Ma te Maresco vai ad ascoltare dibattiti elettorali per le comunali, che ne pensi di chi si è candidato, mi ha chiesto un amico.
Gli ho risposto di nò, ormai io appartengo a un mondo che si estingue piano piano e non per solo l'età ma per i numeri di persone.
Ormai chi ama la campagna è sconfitto, e non perchè i candidati vorrebbero, anzi due dei candidati del mio comune li conosco quasi dall'infanzia: hanno capacità e umanità, ma difronte ai tanti problemi dei centri abitati maggiori saranno costretti anche loro malgrado a trascurare le campagne, i pochi sparuti contadini che aspettano la pensione e il piazzamento di un figlio ormai laureato per mollare anche loro.
Ci sarà sempre precedenza per i tanti e la campagna ormai spopolata aspetterà la morte.
Il grano? Non conviene, viene dall'estero a meno, gli olivi che ornano le nostre colline? Vengono abbandonati dai più, l'olio viene da fuori, le strade? Quì ti voglio! Vengono rovinate da trattori givanti,quelle di bosco, t cinghiali e caprioli fanno i loro comodi ..Potrei durare ore a descrivere la morte della campagna ma a chi interessa?
Meglio fare foto ad albe e tramonti …....

lunedì 14 gennaio 2019

Ma certo che ti lascio passare! Caro ragazzo corriere, so quanto è prezioso il tuo tempo, al primo slargo freccia a desta e rallento.
Strana è la vita! ha furia e corre chi ha tanto tempo per vivere e tu vecchio decrapito coi giorni contati? Vai piano.
Vorrei fermarti ragazzo e parlarti di queste colline, ma oggi il parlare di un vecchio cozza con i tempi veloci scanditi da macchine e tecnologie.
Ecco che il furgone ritorna indietro, veloce dopo la consegna, forse avrà portato un acquisto di qualcuno di questo borgo magari una di quelle cose che devono durare due anni
Ma sei arrivato anche te su questa collina, ma tu caro mio porti i ricordi al vento, oppure no, ti servono per mantenerti vivo

domenica 13 gennaio 2019

Era un pezzo da museo quel fucile a spillo, cosi lo chiamava, forse del 1700 da sempre stato in casa dei Martini funzionante. Era tenuto in granaio attaccato ad un chiodo, mio padre l'utilizzava per qualche , malestro, di notte perchè non era molto rumoroso, cosi diceva, parlando con Culino, il Geri,ed altri tre o quattro Castelnuovini, col vizietto di prendere di notte i fagiani del marchese Pucci che gli beccavano l'uva di giorno, non facevano pari, a volte intere pioppate non arrivavano alla vendemmia ma ogni tanto una coda di fagiano si vedeva spuntare sull'armadio, in cucina poteva arrivare gente non lo teneva, non essendoci frigo allora gia pregustavo il buon sapore del petto di fagiano.
Ma un amico di caccia venne un pomeriggio di corsa: ho visto una lepre a covo e io non ho il fucile, i guardiacaccia gle lo avevano sequestrato oltre che a bastonarlo, non lo denunciavano,era fratello del maestro e considerato un poco ritardato, mi dai il tuo a spillo?
E te lo pigliano i guardiacaccia! Nò, stò attento! Poi è li nella piaggia di Ponsone.... Esitò mio padre, ma stai attento......
Così chiavo lo vide il giorno dopo tutto segnato dalle botte e il fucile a spillo era sequestrato.
3UNA GIORNATA AL MARE D'INVERNO: POPULONIA
IL CASTELLO
CASTELLO
SUL SENTIERO IN VISTA DEL MARE.....
spiaggetta
spiaggietta vicino la buca delle fate
DALLA BUCA DELLE FATE
BUCA DELLE FATE
BUCA DELLE FATE
BUCA DELLE FATE
BUCA DELLE FATE    FINE POST

venerdì 28 dicembre 2018

Passano gli anni e tu nel tuo camminare per forsa ti ripeti: una due, dieci volte. Camminare spesso come facciamo noi con i limiti di lontananza che l'età impone sono sempre gli stessi luoghi anche se il nostro giro è ampio.
Si, camminare fa bene, dicono i dottori, ora lo dice anche la gente quando ci vede passare, ma per noi non è il camminare fare movimento fisico, il nostro camminare non è percorrere distanze ma e seguire la realtà della natura intorno.....Guarda lì c'è una proda di viti, poi vediamo la stessa cinquecento gialla parcheggiata nello stesso posto di tempo fa:La cinquina! Eppure ci caricavamo pelli di capretto e pelli di vitello da fodera. Ti ricordi quella carica di rocce da Carrara, furono clementi quei Carabinieri quando ci fermarono....Poi col Renolt 4, allora era duro fare lunghi viaggi ma si caricava bene.
Quarda il salice rosso: ne avesse Italo ci farebbe cesti capolavori. Poi un saluto, uno scambio sul tempo. Basta poco a degli anziani per goderci della natura dei nostri luoghi ci pensano le stagioni a cambiarci scenario.
Eravamo in cima alla salita, la strada spianava, sulla destra su un cucuzzolo rotondo si vedeva una bella villa, la recinzione arrivava al limite della strada, vedo bat impennarsi: dilà alla rete una lupa silenziosa ci guardava, bat si avvicina, i due si fiutano, si leccano. Arrivati al'altezza del sentiero lo prendiamo e anche lì la recinzione e la lupa ci seguiva e con bat di qua dalla rete si coccolavano, ho allungato la mano e l'ho accarezzata: un pelo di una bellezza, mi si è girata ed ho potuto ammirare il lungo muso bellissimo.
Intanto la recinzione girava in giù e noi ci allontanavamo sempre più , allora la lupa chiamandoci ha emesso un lungo ululato che se fosse stato in una foresta ce la saremmo fatta sotto, invece ci chiamava ad intervalli: un lungo ululato un poco di silenzio e ricominciava. ho acceso la digitale per registrarla, magari facendo il ganzino come delle sale pranzo: la registrazione non è venuta, meglio il ricordo.

giovedì 27 dicembre 2018

E un giorno che non avevamo lavoro capitava mancava la pelle o altro, che ci si fa a casa? Via si va in Montagna e si stacca dai rumori, dal telefono ….. Zaini e via destinazione Pania della Croce dalla Garfagnana. Si arriva a Piglionico, deserto , nessuna macchina Zaini in spalla e su nel sentiero sei. Si sale bene non fa caldo poi la faggeta e freschissima, siarriva salendo sino alla fonte sotto L'Omo Morto ci si rifornisce e al rifugio Rossi si tira dritti Afoci di valli si fa un riposino poi via nella ascesa della valle dell'inferno. Il canino che avevamo, Brek vola in cima al crinale e ci guarda come dire: gnamo! La Pania è tutta nostra.
Sopra la costa Pulita ci apprestavamo a pranzare: Che bello! Siamo soli. Il nostro canino guarda verso la Croce e inizia ad abbaiare, spunta uno incazzato: lega codesto cane sennò gli tiro una sassata!
O! arrivare su una vetta e nel giro di km ne indoviniamo uno cosi! Metto il guinzaglio al cane e questo continuava an inveire, l'ho lasciato perdere se ne ò andato brontolando.
Uno scala una montagna è se aveva voglia di litigare anche lì c'era da farlo :