martedì 13 novembre 2018

La storia?
la storia siamo noi..... chi? Noi che quando si racconta ci fanno un sorrisino compiacente ti danno ragione pero.... poi invecchi,qualcosa dimentichi, cominci dai nomi poi ti puoi confondere.... la storia sono loro, gli storici, i topi di archivio ma non trovano i nostri racconti, trovano date e fatti registrati negli uffici, ma te e tutti i tanti anziani hanno parlato al vento, fra poco ti fanno vergognare di avere scritta la storia coi patimenti delle guerre,con le lotte contro la miseria, per un ideale migliore.
Ma che giri vecchio? Ora ti dicono di uno grande statista, tu l'hai combattuto, sbagliavi ti dicono, tempi gloriosi la grande guerra; ma allora?i tuoi nonni , la miseria, la fame dopo, la morte?
Non ci sei più, Affredino a raccontare dei patimenti della ritirata di Russia.
La storia vecchio la scrivono sempre loro quelli che hanno sempre imbrogliato la storia.

domenica 11 novembre 2018

Sempre più mi trovo fuori da questo mondo, mi è andata via la voglia di raccontare, forse sono fuori anche dal raccontare visto che gli storici di mestiere non amano testimoni: troppo emotivi nel raccontare,poi mi trovo a disagio con l'accanimento pubblicitario di certi paesi che vorrebbero essere sempre più nominati, famosi e quell'accanimento produce scompensi, disagi e ne traggono vantaggio i pochi ambiziosi personaggi.
Poi tanta scorrettezza, sopruso, persino cattiveria.
E pensare che a volte essere corretti si diventa piccoli, quasi inesistenti.
Ogni tanto dico qualcosa, poi mi mordo la lingua. Sono superato in tutto coi tanti anni nel groppone.
Un esempio.c'è la mostra nazionale del tartufo strada a senzo unico, se vado in giù devo per forsa passare o da Cigoli,o dal filtro di San miniato basso è normale a san Miniato Basso c'è un vigile: lei dove và mi bussa al finestrino ,o undò voi che vada? A casa! In via Catena, vada. Faccio i giragogoli per le stradine e quando giungo alla mia strada tutti venivano su tranquilli nonostante la strada in fondo sia stata sbarrata, ma non essendoci il vigile per tutto il giorno sono saliti fregandosene del divieto.
fregandosene del divieto. Lo dovevo fare anche io? No! Io malgrado posso avvertire un disagio rispetto la legge. Un senzo vietato: ve lo immaginate il rischio se scende un pulman un camper: Si rischia la vita per andare in paese per biasciare un tartufino o altre cose.
Se i diversi assessori, sindaco guardie comunali che hanno l'amicizia con me e mi leggano :un vigile anche in fondo a via Catena sennò ci scappa l'incidente.

sabato 10 novembre 2018

RAGGI assolta:
Me ne guardo a 83 anni a dare giudizi politici ma sul disagio, per non dire cattiveria che cade su un eletto, prima bello bravo e applausi poi tutti a guardare dove piscia, i lo fanno poi pisciare il una fialetta e aspettano la goggiolina di fuori.
Immaginatevi con che stato d'animo deve operare un amministratore se fai un piccolo sbaglio, una dimenticanza eccoteli lì, un branco di mestieranti del bla blà pronti con parole ad effetto a farti diventare uno che non capisce nulla, uno che si appropria del bene comune.
Io, poco più che trentenne, fui designato da molti, fui votato: il fumo alle riunioni, i consigli comunali, 5 anni di rinunce, trascurando i figli, mangiando fuori orario cibi avanzati, essere a tavola e ti arriva uno che ha un problema e te lo spiega per mezzora, il lavoro.
Tutto questo per sentirti sussurrare dietro: un capisce nulla,
E avevano ragione, catapultato da un'altro modo di vita non sono stato un granchè come consigliere, ma le sofferenza, l'ora tarda la rinuncia al tempo libero l'ho fatti io, come altri.
Direte ma ora, Lei a quei livelli! Non cambia niente, chi viene eletto in un comune sia consigliere o sindaco serve la popolazione, se è bravo ho non riesce e sempre uno che fa rinunce, ci sono le elezioni apposta.
Contano eccome i giudizi politici e devono essere fatti, ma lo sciacallaggio no! l'invettiva o tanto peggio le condanne preventive.
Facile stare al bar o seduti c sotto l'ombrellone a sparare sentenze mentre il tuo commercialista ti prepara il condono: gli amministratori ladri? E te che sei?
Sono contento per la Raggi e per i tanti amministratori che ne escono assolti, ma come avrà lavorato in quei due anni? Con che attenzione, stato d'animo? E del Cioni ne vogliamo parlare: lui l'anno tenuto a cuocere sino a distruggerlo.poi assolto, e se uno sbaglia? L'abuso di potere: per dei francobolli attaccati per sbaglio il nostro sindaco di allora fu sospeso per molti mesi.
Quando si capirà che chi è votato non c'è per caso e lo dico anche a quelli della Raggi che non sono rimasti addietro nel sparare all'eletto.

venerdì 9 novembre 2018

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Far stare tanto a letto i vecchi è un male, ma la tv non mi garba: troppa pubblicità,poi quando si è cenato la pubblicità incomincia a parlare di prostata, di emmorroidi, di digestioni difficili, stitichezza …. O! Tu vai a letto e ti galleggia lo stomaco anche perchè colei per tenermi leggero cucina robe che un mi piacciono, poi la notte è lunga, le prime ore sonno profondo poi dopo mezzora sveglio guardo l'ora; le una e mezza, due riappoggio il capo sul guanciale sulla sinistra: sono mancino anche a posare il capo e mi riaddormento: è da lì che faccio sogni strani, ma pensa un poco che ho sognato: che Ronaldo sapendo i trascorsi samminiatesi è venuto a casa mia e voleva un mazzo di cardoni.
Te li vado a cavare, un preso la carretta e vanga e via verso l'orto,comincio a cavarli, una terra secca più pigiavo in sulla vanga e meno entrava.
Ne cavo un mazzetto arrivo a casa sudato marcio e Colei mi dice: è andato via.... te li cuocio e li mangi tè, in poco tempo, come è nei sogni mi sono trovato una piattata di cardoni lessi, li condisco ma l'olio sa di grasso.... mi sveglio con uno stomaone che non vi dico .

Le notizie correvano di bocca in bocca: L'hai saputo? Questo un gli ci voleva
Solo i chiacchiericci, le maldicenze correvano anche esse, ma con discrezione.
Invece notizie di morte, malattie, incidenti, venivano gridati o si partiva veloci, e scattava la solidarietà spontanea, poi in ogni fattoria,gruppo di case, fra contadini del vicinato c'era sempre uno che subito organizzava e si chiamavano di poggio in poggio o partiva uno ad avvisare.
E capitava ad una famiglia di avere un figlio militare, un malato che scattava la solidarietà: Domani si fa il branco! E uno per famiglia dedicava un giorno all'amico in difficoltà .
A sera il capoccio diceva: che vi devo dì gente! A buon rende!

Anello: Cornocchio, Cantiati, Pian di Sala, Caggio, Rovine Castelvecchio, Cornocchio.
Abbiamo lasciato l'auto al Cornocchio e subito la visione di Volterra
Oltrepassata la Madonnina dopo una casa sulla sinistra si incomincia a scendere a Cantiati
Subito il grande panorama sull'alta vald'Elsa sino a Montemaggio.
E la grande foresta del Poggio del Comune si para davanti
siamo quasi al torrente, poi una leggera salita e la prima strada a destra dove si vede questo cartello illustrativo del parco

A inizio la lunga traversata del poggio del Comune lato sud sino a Caggio.e dopo questo muro di cinta giù a destra fino al torrente per risalire sino a Castelvecchio, dopo la visita a in salita lunghissima sino alla provinciale del Cornocchio, DUE KM E L'ANELLO E COMPIUTO
BELLA CAMMINATA IN UNA BELLA GIORNATA



mercoledì 7 novembre 2018

Ci sono le pecore e il divieto, ma mi picerebbe passarci oltre l'Elsa sotto Canneto, era un sentiero battuto da noi in quel tempo, avevamo avuto in locazione il podere a Poggio Tempesti, fare la statale sarebbe stato più breve e comodo ma al Mulin Nuovo come statue i carabinieri attendevano le nostre bici sgangherate e non la perdonavano la multa e noi che soldi in tasca non ne avevamo.....
Poi partendo dai Praticelli non si attraversava mai l'Elsa, era più lunga assai ma andare dritti a Marcignana ancora non c'era il ponte, se la chiatta era partita da poco....
Scampanelano di là d'Elsa le pecore, cammino sull'ampio argine immerso nei ricordi:Essere strano sono; per ricaricarmi ho bisogno del cammino e della solitudine, anche se siamo in due lei avanti io dietro. Ci appaiamo al ponte di Canneto: non sarà troppo tenera l'erba ora nata da poco..... sei tè l'esperta.
Via giriamo sennò ci chiappa il buio!