mercoledì 4 febbraio 2015

E POI VENNE LA SERA

Mi sono appassionato alla fotografia, ma senza cercare di fare cose da specialisti, non sarei capace, non uso colorazioni, come sempre cammino e scatto: come viene. ora da un pò di tempo visto i tramonti freddi e avendo da casa una panoramica vasta sulla Toscana sud occidentale a nord mi diletto a documentare tramonti.







iIL BORGO DI CIGOLI   San Siniato con sul culmine il Santuario Madonna  dei Bimbi

























martedì 23 dicembre 2014

AUGURI!








.                                                AUGURI.

giovedì 18 dicembre 2014

VALD'ELSA,in quel di Barbarino

Si inizia il cammino dalla rumorosa 429 a Zambra, nella valle ancora nebbia e subito si sale duro verso il castello di Poppiano, un km e siamo in cielo.




Ma dell'antico castello nascosto fra lecci e quercia si vede solo il cancello
La strada bianca spiana e una dritta fra olivi e bosco ci fa avanzare verso la collina



Le foglie della querce col sole prendono il colore dell'oro.



E dell'altra parte della valle le torri di San Gimignano appena fuori dalla nebbia



Un km di bosco in una strada bianca con alti cigli di muschio: poi si esce e la magia di San Appiano  ci accompagna sino in fondo gli scalini della celebre pieve






E una delle più belle pievi si presenta nella sua bellezza,






Ora è Chianti: ovunque guardi sono casali, borghi, fattorie, castelli vigne, bosco, una tavolozza magica.






a questa bacheca si gira a sinistra per entrare nella storia. verso il colle dove sorgeva Semifonte, la storica città che osò sfidare Firenze:  -Fiorenza fatti in là che Semifonte a da passà - Nel 1202 Semifonte Fù vinta e distrutta, nulla resta di quella gloriosa città.



Ma prima del colle dove sorgeva Semifonte c'è Petrognano con le sue gigantesche fattorie e ville medicee






E da Petrognano un km e siamo lì dove sorgeva Semifonte Una sola cappella dopo due secoli a ricordare una città distrutta. Dalla collina deve sorgeva Semifonte lo sguardo spazia all'infinito



la cappella- permessa di costruire dove sorgeva una gloriosa città.







E da San Donnino giù per strade bianche e  fattorie siamo ritornati all'auto

martedì 9 dicembre 2014

QUELLO CHE NON

NON sono mai stato alla mostra del tartufo, come non sono andato mai ai mercatini di Natale ne a mercatini in genere, non è da oggi ma per tutta la vita non ho sopportato il superfluo, troppa importanza a cose inutili, cose che empiono discariche ho fanno vendere prodotti inutili. Si lo sò che sono un salvatico ma vedere giovani depressi che zipolano aggeggi che li fanno solo dimenticare l'obbligo che hanno: riparare i nostri guasti come noi abbiamo fatto per chi ci ha preceduto.
E ORA consideratemi come volete ma chi promuove mercati promozioni ed altro non fa che umiliare chi non se lo può permettere.
Stasera sono di cattivo umore, in pochi giorni ho incontrato solo chi non trova lavoro, chi chiude negozi, chi presto sarà alla disperazione e non mi si venga a dire che riprenderà il lavoro, con cosà? invitando a comperare cose inutili fabbricate altrove, Genova, Carrara, Chiavari e decine di altri luoghi non riprenderanno più perchè ad ogni pioggia dovranno spalare fango, in intere zone montane, collinari ad ogni giovane che esce da scuola deve partire , i vecchi muoiono, interi paesi spopolati, si chiude tutto , uffici postali scuole, banche, si raggrupperanno i comuni sempre a scapito dei più piccoli o meno potentati, castagno che muore , olive divorate dalla mosca.
e quelli fanno mercatini per incrementare la ripresa....... I vecchi li ho sempre sentiti lamentarsi, quindi non esco dal coro, ma sentire giovani rinunciare a lottare fa male

lunedì 8 dicembre 2014

Carrara

C ARRARA
Sono sceso dal treno ad Avenza e accenno uno sguardo in su su quei monti sempre piu ravaneti e morzi alla montagna,sempre desolazione alla marina, parli con la gente e non senti più l'orgoglio carrarino, capitale dell'anarchia, l'orgoglio di una città medaglia d'oro per la resistenza, dove le donne carrarine insorsero contro l'invavore.
CARRARA
umiliata dall'industria chimica, da alluvioni disastrose, vive momenti di rassegnazione. fa male, male davvero vedere la gente che ci ha dato nel passato insegnamenti di lotta abbassare la testa.
Era il mio godere vedere i manifesti anarchici, le conferenze agli Animosi negli anniversari sulla resistenza, sapere che in quel comune dove Renzo Vespignani ha dipinto quel capolavoro siede gente mal vista.
Forza Carrara, devi riscattarti!,ai l'accademia e ai la storia per capire come bisogna fare: lottare! per rinascere.

venerdì 5 dicembre 2014

CI SONO SEMPRE

Da  un poco di tempo trascuro il blog, il motivo: mi sono sempre più avvicinato a faceboch poi collaboro con un giornale onlain di Empoli GO- NEWS.IT nella rubrica go- blog, mi dicono che và forte ma non ho contatti diretti con la gente, poi sempre più mi trovo in mezzo a pubblicità che mi crea un bel poco di fastidio, ma quando vedi ragazzi laureati che sgobbano per tenere in piedi un giornale di informazione molto utile alla nostra regione si fa volentieri. Poi metto solo servizi di camminate e foto.
Ma un motivo che mi fà trascurare questo blog è la situazione politica attuale, se vi ricordate ho tifato per un ricambio generazionele ma alla prova dei fatti sono rimasto deluso,troppo forse è stato il distacco fra il vecchio che non voleva mollare le poltrone e il nuovo che stentava a emergere.
ritornerò più spesso -su :L'ALBA SULLA COLLINA, e contemporaneamente  chi vuole mi segua anche sù faceboch dove ho amici come quì bravissimi.

domenica 23 novembre 2014

GIROTONDO DEL POPOLINO

O che mi tacca vedere! piazze strapiene per sagre, mercatini rievocazioni. STOP rievocazioni, di cosa? fatti storici conquiste, battaglie, guerre, fine di tiranni. Le faranno rievocazioni del nostro tempo? di cosa? cosa lasceremo noi con tutto il nostro progredire confuso e pasticcione? forse lasceremo la fine di una democrazia mai consolidata, non rispettata, anzi calpestata? l'avvento di qualcosa di tragico? voglio sperare di no! anchè perchè i vecchi sono pessimisti per natura.
Scrivo questo dopo avere visto il girotondo del mondo : si parte e si scende altra corsa, la giostra gira....
Avevo 10 anni quando ho visto l'emozione di mia madre, si è data pure la cipria per andare a votare emozionata come una bambina certa di contare qualcosa, e il seggio era lì nelle scuole sopra casa, bastava salire il ciglio e c'era, invece passò dalla strada camminando per cento metri sicura di essere diventata importante: aveva diritto al voto. E la ancora incompleta libertà di scelta si vedeva nei tavoli dei comunisti e socialisti piazzati
vicino alla scuola che indicavano come votare, non era regolare ma dentro l'urna poi fu voto regolare, e i capannelli gioiosi le discussioni e soprattutto: la speranza di un mondo migliore.
Questo ho visto nel 1945, Oggi vedo piazze piene ad annusare un tartufo, a ammirare mercatini di roba da discariche e sento che nei seggi attendono invano gente stanca che decida di dare un voto......
Di chi è la colpa? dei politici naturalmente: disonesti, incapaci, falsi, ladri..... Ma tè cittadino, dove sei stato? avevi da fare il tuo porco comodo e cerchi solo i politici quando hai da chiedere un favore. Avete mai provato voi che brontolate a fare politica? no? Certo fra andare a cene feste varie partite di calcio, un poco di palestra il lavoro; o n'do lo trovo il tempo?, poi sono tutti uguali! Anche voi cittadini siete tutti uguali: menefreghisti!.
Poi quando non ne potete più farete una rivoluzione, una guerra e chi rimarrà ha materiale per fare delle rievocazioni.