lunedì 28 ottobre 2013

CANE BASTONATO: NON DIMENTICA



Mi ha detto un bimbo:  come mai il tuo cane quando mi vede ringhia?
Gli ho risposto: ti ricordi quando era cucciolo? gli tiravi pedate, i cani non scordano.
Io ho vissuto in campagna a contatto con gli animali e un poco animale mi ritengo, e anche io non scordo i torti e le,< botte< E mi ricordo quella volta a 14 anni, ero in corteo a Castelfiorentino ad una delle tante manifestazioni, eravamo in corteo e si cantava arrivarono i carabinieri e la celere e senza motivo caricarono il corteo io insieme ad altri giovani ci rifugiammo dietro i gabinetti pubblici, dove ora c'è il museo Bego, ci picchiarono duro, per mesi ebbi dolori ad un braccio.
Ogni volta che facevamo una manifestazione e noi contadini sapevamo rispettare la legge, eravamo seguiti in assetto antisommossa.
Erano i governanti democristiani di degasperi con quel ministro scelba ....
Tre giorni i carabinieri sulla mia aia perchè si chiedeva alla trebbiatira qualche briciola in più.
Acqua passata e a voi più giovani che non ve la hanno raccontata nemmeno i vostri genitori sembrano pipe, ma a me: No! Renzi, sei a volte simpatico, puoi anche in un futuro far bene, chissà, ma quando dici di ispirarti ai democristiani e chiami:   padre della patria chi mi bastonava non mi convinci.

  Cane bastonato non dimentica.

2 commenti:

Il poeta sulle 23 ha detto...

Oh, ritorna all'origine. Su GOBLOG,per i blogger fuori zona, è laborioso seguirti.
Ciao Maresco

unrosetoinviacerreto ha detto...

Bello riincrociare il tuo cammino
e il tuo saggio parlare.
E' un peccato che andando verso il futuro si perda per strada parecchia memoria, una memoria che dovrebbe aiutarci a fare meno errori.
Ciao