mercoledì 19 dicembre 2012

I monumenti nel deserto?

Camminando per le nostre campagne quà e la troviamo casali piccoli borghi dove per anni ho visto cantieri edili al lavoro, prima che ruderi... si commentava, ma per uno -del  tempo che fù- come me, dava fastidio, vedere dove c'era vita agricola vera,ora  vedi case bellissime con cancelli e recinzioni con tanto di scritta: zona controllata da telecamere. Lì dove abitava Neno, Beppe, IL Peoro, lo Squilleri, dove mi recavo a annunciare una riunione ho una manifestazione e venivo accolto con un: votatioglioni chi si vede?,i' figliolo di' Gino!!  ho come stà i'  tu babbo?, ....... Ora reticolato e telecamera con targa: dott....
I tempi cambiano ... cambiano anche per chi si e buttato a capofitto a trasformare borghi in residenze o appartamenti vacanze, ne trovi a decine  di borghi restaurati con il cartello vendesi sbiadito  o peggio ancora lavori incompleti con le caratteristiche recinzioni di plastica. ho visto sul Montalbano una intera collina dove c'era i ruderi di coloniche, ora ci sono ruderi di fabbricati abbandonati non completati.
Povera campagna, avevi chi ti voleva bene ma l'ingordigia degli agrari e le sirene delle fabbriche ti hanno rovinato per sempre?. 

2 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Tanti cari auguri a te e famiglia, Maresco!

Il poeta sulle 23 ha detto...

E' sempre l' ingordigia, che rovina tutto.
Ciao e auguri, Mresco.