giovedì 2 gennaio 2014

LAVORO SRANO:
O che un faccio nulla stamattina'
non so rimaner con le mani in mano
prendo pennato e sega , ho perdio!
mi vado a tagliare un vecchio fio.
Son quattro i fii in questo poggetto
e a Settembre è tutto un ronzio
ne fa tanti corbelli di dottati
li dò a cugini amici ed a cognati.
Ma il fio a settembre non dà tempo
li fà maturare tutti assieme
arrivan vespe mosche e calabroni
a passarci vicino son passioni.
Ne taglio uno e ne rimangon tre
speriamo che gli altri non la prendan male
e che un mi succeda come a pio
dapo la pianta un abbia neanche un fio!

1 commento:

Il poeta sulle 23 ha detto...

Mamma mia, Maresco mio
per parlarci del tuo fio,
te lo dico e sono avvezzo
sembra un porno questo pezzo....
se la rima un pò t'allega
col pennato e con la sega
la rimetti un poco apposto
come Mea con il suo Gosto...
appoggiati alla ringhiera
sbiascicando di dentiera
l'un dell' altra sempre ardenti
ricordando i bei momenti...
di passione e di cosette
di capriole sull'erbette
Passa il tempo, vecchio mio:
invece della fia ti curi del fio?