mercoledì 10 novembre 2010

La via francigena- San Pierino- San Miniato basso


Questo pomeriggio ho percorso un breve tratto della Francigena Sull'argine DEll'Arno prima di San Pierino un erbaio che non dico, abbiamo dovuto scendere e risalire diverse volte e fra l'erba il simbolo del fratino. Ecco perchè vedo a volte qualche pellegrino camminare al lato della ultratransitata strada e rischiare, perchè non c'è banchina. Sono anni che segnalo questo disagio, mi è stato risposto: li mandiamo sull'argine. Stasera ho visto come è ridotta l'argine per duecento miseri metri.
Perchè visto i disagi non si sceglie un percorso alternativo: bene l'argine ma farla percorrere fino alla fattoria di Scaletta, poi in via Casale, sottopasso ferrovia e sempre dritti fino a san Miniato Basso, posto tappa.Facile, quando si fanno rievocazioni percorrere la strada scortati da vigili e protezione civile, poi quando arriva il pellegrino vero deve rischiare, poi racconterà cosa trova nel percorso e dirà come lo scrittore bolognese che manca tante cose nel percorso.

4 commenti:

Sandra Maccaferri ha detto...

I pedoni? I...pedoni? Cosa-essere- pedoni?"Roba" che si mangia?
L'andare a piedi, caro Maresco,non viene più preso in considerazione da nessuno ormai.

maresco martini ha detto...

La Francigena,cara Sandra,ha finanziamenti dalla comunità europea, dallo stato, dalla regione. dai comuni. Ci sono enti predisposti alla segnaletica, al miglioramento del percorso pagati appositamente. Vedessi quanti pellegrini passa, specie stranieri, e vederli in difficoltà non fà piacere. Per quanto riguarda il camminare curo un servizio nella tv locale è il più seguito non perchè sono conosciuto, anzi,è il richiamo alla natura e la speranza di abbassare il colesterolo. Ti saluto.

Sara ha detto...

Hai scritto una cosa giustissima! quando c'è l'evento, fanfare e gonfaloni, troppo spesso invece i pellegrini incontrano le difficoltà che segnali. A parte che anche la popolazione interessata da questi percorsi, secondo me spesso vede la cosa come un fatto folkloristico, cioè non c'è nemmeno la consapevolezza di prestarsi per aiutare, o comunque orientare il pellegrino.

patrizio ha detto...

Oh Maresco, pellegrino
siamo proprio nel casino:
ce lo insegna Berlusconi
a rifilare gran bidoni.