martedì 16 novembre 2010

Memorie: l' altoparlante.

Bè, stasera mi ritorna alle mente episodi e storie degli anni dal 60 al70. In quegli anni tutta la pubblicità di spettacoli, di prodotti, di serate danzanti, di scioperi ecc, venivano fatti con altoparlanti piazzati sopra auto. Quanti aneddoti,si potrebbe raccontare. Molte volte sono andato ad annunciare scioperi, serate danzanti alla casa del popolo. non c'era registratore , si annunciava di continuo girando per i paesi se era il ballo, girando per il comune se erano scioperi.Una volta dopo avere detto per mezza giornata: Questa sera alle ore 21 serata con l'orchestra Allegra brigata ecc ecc. mi ero stufato e dissi in piazza: questa sera alle ore 21 è buio!!Poi il microfono, non sapevi mai quando era spento a volte dicevamo cazzate e vedevamo la gente ridere.
Eri in casa e sentivi di continuo altoparlanti. Il più ganzo era il venditore di pesce: diceva: è straripato il Tirreno! E le donne accorrevano a comperare il pesce, lui puliva il pesce e dava ai gatti, che oramai abituati accorrevano, gli scarti del pesce. I gatti a volte sentivano in lontananza un altoparlante credevano che fosse il pesciaiolo, magari annunciava uno sciopero non facevano distinzione, correvano sulla via.
Ma il ricordo più emozionante che mi si è stampato nella mente fù quando per solidarietà ai contadini mezzadri in lotta fù proclamato lo sciopero generale. Io annunciavo e al mio passaggio vedevo uscire operai dalle fabbriche, bottegai tirare giù le saracinesche per accorrere su un'aia. Che solidarietà, tutto un comune accorse, un episodio di solidarietà così non si è più ripetuto.

2 commenti:

Sonia Ognibene ha detto...

L'ultimo episodio che hai raccontato mi ha fatto commuovere.
Grazie per questo tuo post, caro Maresco.

Sandra Maccaferri ha detto...

E dopo aver letto questo in successione a quello che sta sopra...che magone che viene!