martedì 16 novembre 2010

Ma come siamo diventati?

Dopo tanti anni a volte mi domando? ma come siamo rincoglioniti!Non sappiamo neppure più indignarci, si,quella sana arrabbiatura quando sotto gli occhi ci fanno ingiustizie sotto il naso e noi lì fermi, brontoliamo un poco e via, anche perchè sono tante le ingiustizie, ma sono di più le distrazioni che arrivano al cervello per intorbidirlo: dalle televisioni, dai giornali, che non danno il tempo di rifletterci sù. E ci - distraggono-e ci fanno commuovere per un fatto di cronaca nera, mesi di ciance, giornalisti come sciacalli a cercare di documentare cosà? Come mai ad un funerale di un disgraziato che ha lavorato tutta la vita, una messuccia e via, Quando c'è la tv ecco il vescovo a celebrare. Anche nel rito religioso si compiono ingiustizie, figurarsi in tutti gli altri campi.Ci vuole una riflessione profonda: ma perchè si subisce e si brontola un poco fino alla prossima?, che arriverà presto così non avrai il tempo di pensare. Ci vuole una scossa di carattere, una sana arrabbiatura, nei termini della legge, ma indignarsi e uscire di casa, stare assieme e non dare colpe, siamo noi che siamo rincoglioniti.

2 commenti:

Luigina ha detto...

Come non darti ragione Maresco! Ci abbiam fatto talmente il callo che abbiamo dimenticato come si fa ad indignarci per davvero. Comunque noi nel nostro piccolo, coi nostri blog, cerchiamo di risvegliare queste coscienze intorpidite, anche se è una goccia nel mare dell'indifferenza.

Sandra Maccaferri ha detto...

Sì, come dici tu soffiadavvero un brutto vento puzzolente di indifferenza. Non so proprio come se ne uscirà e quando....e come!