domenica 5 agosto 2012

BRUTTA ESTATE.


No, non era mai venuta una estate così brutta, girare per le campagne e vedere la desolazione, campi di granoturco essiccati, olivi e vigne nella desolazione, niente, dico niente si salva,non passa mezza giornata che non si sente la sirena dei vigili del fuoco, le fonti prosciugate, girare per campagne è impossibile il caldo impedisce di uscire di casa. l'acqua c'è solo nelle piscine degli agriturismi dove stranieri sguazzano felici, loro i nordici, godono di questa calura.
Finirà questa Estate ma cosa resterà dopo? Tanta disperazione fra gli agricoltori  che le rimarrà in mano solo le rate di trattori, delle sementi e dei concimi, e una campagna desolata.
Comincia il giorno una nebbia afosa avvolge già tutto, non rimane che aspettare che tutto questo finisca.




1 commento:

Il poeta sulle 23 ha detto...

Purtroppo, caro Maresco!