martedì 7 agosto 2012

POMPIERE E POMPIERINO

Che giorni brutti sono questi, non passa giorno che la Tea, la cagna del mio vicino, ululi a lupo, le da noia le sirene delle ambulanze e soprattutto quella dei pompieri. Appena il cane ulula ci guardiamo attorno è diventata una ossessione quella del fuoco, dove sarà l'incendio? E intanto il camion, carico sale lentamente verso San Miniato proceduto dalla camionetta. I due piccoli del mio vicino dicono dei due mezzi: è passato il pompierino  e il pompiere, riferendosi alla grandezza dei due mezzi. Continua e le sirene si allontanano fino a scomparire. Ma se ci guardiamo attorno non vediamo che sterpaglie essiccate dalla grande siccità. Mi alzo al mattino e guardo il meteo con la speranza di vedere cambiamenti del tempo: niente!  caldo affricano!. Mi invitano i tanti amici a rievocazioni storiche, vado controvoglia pensando: che rievocazione faranno di noi?: capannoni dismessi, scuole costruite da ventanni che sono pericolanti, discariche, ho faranno vedere i tanti filmati di alluvioni, frane, incendi, ....... c'è da vergognarci col passato!

1 commento:

Il poeta sulle 23 ha detto...

Sì, certo, caro Maresco, presto rievocheremo un Italia fallita....