mercoledì 1 agosto 2012

Duello all'alba

Coltello alla mano e giù in piazzetta a sventrare... o un fà i' grullo, ho che ti alzi ora? brontola la metà, metà per modo di dire, è lei che tuona. Quando andai a conoscere il suocero, essendo pomeriggio avanzato e ne aveva tracannati di bicchierotti, mi disse: Giovanotto! ricordati che siamo in Italia e in Italia comandano i preti e le donne! Ho rispettato uno di questi consigli: ai preti, stò alla larga, e con la crisi delle vocazioni non è che li vedi se un tù li cerchi, le donne: o come si fà a scanzalle, sono la maggioranza perciò prima di scendere col coltello in mano mi farò la barba. Ieri pomeriggio li abbiamo lavati e appena albeggia incomincio a tagliarli. Hoo, tre bigonci di pomodori maturi, il sole quest'anno non gli è mancato,, prima li tagliamo poi con la macchinetta elettrica faccio la polpa. Vu direte: potevi prendertela comoda le giornate sono lunghe, ma poi bollirla col sole.........    

3 commenti:

Il poeta sulle 23 ha detto...

Comprala già pronta, quella dei cinesi, non ammattisci ed è robaccia bona.....

maresco martini ha detto...

HOO, IO I POMODORI LI SCELGO, NE PIANTO A SUFFICENZA E DI 4 QUALITà.
CINESE è LA TAPPA BOTTIGLIE.

chicchina ha detto...

Che piacere leggerti,Maresco.Nelle tue parole nei tuoi ricordi ritrovo la sana filosofia di vita dei miei nonni dei miei genitori ed un po anche mia,gli hanni li ho tutti,per poterlo dire.Abbiamo perso,chi per andare in fabrica chi altrove,il sano contatto con la terra .Non si poteva vivere solo di questo,la terra spesso è avara,ma un passo dentro il piccolo podere,l'orto ed uno fuori,questo si,lo si sarebbe potuto fare.
Anch'io pomodori scelti,non più miei ma da orti selezionati ed amici.Vuoi mettere il piacere ...
Ciao e scusa ,sono una chiacchierona..