venerdì 25 febbraio 2011

MEMORIE: ENRICO RAMPINELLI

..Eravamo in cammino da due ore, mancavano pochi minuti a mazzogiorno. Guarda che bel prato la oltre quel cancello, bel posto per pranzare. Sul cancello c'era scritto: chiudere dopo il passaggio, entrammo e dopo pochi metri ai piedi di alcune querci ed una roccia c'era un monumento. Leggemmo il nome:Enrico Rampinelli medaglia d'oro al valor militare. Ai piedi del monumento una corona di alloro col nastro tricolore.
Per rispetto andammo più avanti.... Arrivato a casa cerco su internet e trovo, senza non poche difficoltà, come si svolsero i fatti: Un gruppo di partigiani fu accerchiato dai tedeschi alcuni furono uccisi Enrico Ravanelli era l'unico che aveva il mitragliatore, rimase appostato e fece mettere in salvo gli altri. Sparò fino all'ultimo proiettile e benchè ferito si lanciò con le bombe a mano gridando viva l'Italia e fu falciato da una raffica.

2 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Superba ed indefettibile testimonianza della Storia più gloriosa del nostro Paese!

luca wine ha detto...

Enrico Rampinelli era figlio della sorella di mio nonno,bergamasco verace diede la vita x la patria.... conservo la sua medaglia d'oro per non dimenticare... ma molti oggi si sono dimenticati del passato,di quel passato che vedero uomini dare la loro vita per un paese libero... R.I.P. Enrico buona notte
Luca Castelletti Ponte San Pietro-BG