mercoledì 27 aprile 2011

ASPETTANDO IL PRIMO MAGGIO

Lasciatemi restare ai ricordi di quel Primo Maggio del 1945, la prima volta che si festeggiava nelle strade e nelle piazze d'Italia per la prima volta. Io avevo 10 anni e con tutti i ragazzi delle elementari ci portarono da Castelnuovo d'Elsa a Castelfiorentino col camion alla sfilata del Primo Maggio, era anche la prima volta che salivo su un mezzo a motore. Tanta gente, una sfilata con bandiere rosse, la banda, i canti. Al ritorno pranzammo tardi e mia madre fece la pasta reale un dolce tradizionale e dopo bevemmo un bicchierino di vinsanto. Fù dopo pranzo che mio padre raccontò dei Primi Maggio che festeggiava con compagni nel capanno di Raimondo e portava la pasta reale fatta da mia madre 15 giorni prima. Lei ignara a che scopo in Aprile doveva fare il dolce. Ci sono tradizioni che si può fare a meno, il Primo Maggio sarà sempre per me la Pascqua dei lavoratori. Perciò sin da ora auguro a tutti BUON PRIMO MAGGIO

2 commenti:

Sandra ha detto...

Anche nella mia casa di bambina il primo maggio ha sempre avuto un significato profondo e importante: son figlia d'operai e loro eran figli di contadini mezzadri. Sicchè....
Sandra

Sara ha detto...

Maresco io lavoro il 1 maggio perché i musei saranno aperti!!!