venerdì 21 ottobre 2011

LE ROVINE DI CASTELVECCHIO

Da lontano si vede solo la cima di due torri rovinate dal tempo e dai fulmini, ma quando entriamo nella cittadella abbandonata ormai da secoli ci troviamo difronte alle rovine di una vera cittadella,Delle tante rovine, ripulite con amore da tanti volontari che sacrificano le ferie per allontanare l'avanzata del bosco,la più intatta è la chiesa e la torre alla estremità sud. Camminando fra i muri sbreccati si nota il mulino, la capiente cisterna e in fondo affacciati alla rupe si vede giù in basso il tortuoso orrido. Quando Castelvecchio era nel massimo splendore nessun esercito è riuscito a conquistarlo , solo col tradimento e con l'inganno San Gimignano l'ha occupato stappandolo a Volterra. Poi dal 1300 una serie di cose l'ha spinto verso l'abbandono: peste, terremoto e altro è cominciato la decadenza fino all'abbandono. Ora appollaiato su due orridi in mezzo alla boscaglia restano le rovine visitate da centinaia di turisti da tutto il mondo.
Questo pomeriggio siamo andati a registrare un servizio per Antenna5 Spero venga bene, ma sarà sempre un servizio tv.
Bisogna andare a visitarlo dopo aver camminato mezzora per rendersi conto della bellezza selvaggia del luogo.

1 commento:

Il poeta sulle 23 ha detto...

Capperi, che posticino!!!