martedì 18 ottobre 2011

stramberie:

Era facile rompere le zolle
bastava dare un colpo bene assestato
sia col terreno asciutto oppure molle
e il terreno era gia spianato.
Mi sono messo ora alla tastiera
dandomi un tocco da acculturato
quando ormai la mia vita volge a sera
scordandomi di aver solo zappato.

2 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Non é che fai la parte del tuo conterraneo Macchiavelli che solo a sera indossava per così dire la toga? :)))

Il poeta sulle 23 ha detto...

Non pago d' aver tanto vangato
con tanta fatica e pure con sudore
ora vai in giro tutto impomatato
per i sentieri a far l' esploratore.
Direi che in fondo tu c'hai azzeccato
lasciando la zappa nel secco e nel mollore
anche se con l' acca ci vai un pò arrancato
per il resto scrivi come un dottore...
Caro Maresco, per te io chiedo lodo
perchè scarpe grosse e cervello fino
e la schiettezza d' un incisor di globo
ti riconosco da amico a te vicino
ma ora chiudo se non m' imbrodo
un saluto caro dal tuo cugino....