lunedì 31 ottobre 2011

MA LI LASCIAMO CRESCERE?

Renzi: Civati e giovani, che rumore che sento intorno a queste persone, ebbene si si parla di ricambio, di nuovo, di fumo,ma si parla. E te Maresco cosa ne pensi? Facciano loro e come lo dico io bisognerebbe che lo dicessero anche gli altri stagionati sputasentenze che dal dopoguerra in poi non facciamo altro che dire:-se non ci fossimo noi!- Noi a cosa? a piazzare i nostri figli , i nostri amici, a criticare e a pisciare addosso al primo che sbaglia. Ha, i giovani d'oggi! Ebbene si, i giovani di oggi li abbiamo ridotti a comparse, e se c'è un timido rigetto ecco subito che si fa i moralisti.
Mi dicono: ma te cosa ne pensi? Io non penso, non giudico, me ne tengo alla larga e li lascio discutere, saranno loro, se discutono assieme a decidere il loro futuro senza il solito sapientone stagionato a umiliarli. Ma se sbagliano? Avranno anche il tempo per correggersi. Non è menefreghismo il mio, è saggezza.

5 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Quella battuta "Renzi. Unto di Arcore" non la trovo poi tanto campata per aria ... Anche l'altra, "Renzi. L'uomo che la destra ci invidia".

Il poeta sulle 23 ha detto...

Renzi, in parte a ragione, però anche lui, ricalca le orme di quelli che vuole rottamare.

maresco martini ha detto...

Non preferisco uno dei giovani, forse Renzi sa mettersi più in vista. Ma la grande truppa di giovani preparati e ce ne sono centinaia, lasciamoli sbagliare e imparare. Io sotto sotto preferisco Civati, ma se non provano da loro senza il vecchio suggeritore pronto a osannarlo o a scaricarlo. Un mondo di giovani con la loro incoscenza, questo secondo me ci vuole. Io non mi pronuncio più, sono stufo di interminabili riunioni, convegni, parole misurate e senza conclusioni.....

Sara ha detto...

Al di là di Renzi, ci vuole un ricambio. Se a 40 anni non siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità, quando mai potremmo esserlo?

Il poeta sulle 23 ha detto...

Grazie Maresco, per il tuo commento. Bigonce, non ne ho portate, solo perchè ero un bambino. Panieri, invece sì.