martedì 18 settembre 2012

MIO NONNO GIUSEPPE: RIFLESSIONI

Non l'ho conosciuto, è morto molti anni prima che nascessi mio nonno paterno Giuseppe, e di lui ho saputo poco da mia nonna intenta solo a salvargli l'anima con  preghiere estenuanti, novene ed altro cosa che mi faceva andare - in bestia- che peccati avesse fatto un povero contadino morto tisico dopo essersi ammalato alla guerra. Mi sarebbe piaciuto saperne di più, ma mio padre aveva 15 anni quando è morto e poi quanto ci è vissuto vicino? il duro lavoro dei campi permetteva agli uomini di stare poco a casa, poi i quattro anni in guerra. Certo che fosse un lavoratore lo dimostra negli anni della malattia: malgrado la terribile tosse,la debilitazione fisica ha potuto reggere il podere e non farsi mandare via.
Erano tremende le leggi che regolavano la mazzadria: al 21 Luglio se non zappavi tutte le prode di viti e olivi ti potevano gli agrari mandare la disdetta e un mezzadro licenziato dal padrone difficilmente ritrovava il podere. E lui con due ragazzini o poco più ha resistito fino a che non lo anno portato a morire nell'ospedale ad Empoli.  Subito l'agrario non ha perso tempo disdetta per morte del capofamiglia.
Nessuno è andato a prendere la salma, neppure questo ho visto di mio nonno Giuseppe: una croce un cimitero. Nel 29 credo fu costruita una cappella monumento per i caduti nel viale c'erano tanti cipressi quanti erano i morti del paese e ogni cipresso portava un nome, ma a mio nonno morto tisico ammalatosi in guerra niente. neanche questo.
Ho cercato nel carattere di mio padre, degli zii una ricostruzione della personalità di mio nonno Giuseppe: sarà stato deciso come mio padre, ho determinato come lo zio Angiolo, ho fragile come zio Torquato?
Mi sarebbe piaciuto saperne di più da mia nonna che le è vissuta molti anni a fianco, Per me se invece di invitarmi a pregare per un nonno sconosciuto mi avesse parlato di lui avrei forse pregato con più convinzione.

3 commenti:

l'alternativa ha detto...

Molto bello e toccante questo post
Un abbraccio
Emi

Pierrot ha detto...

Credo che tuo nonno sia nell'uno nell'altro o nell'altro ancora.
Ma forse tua nonna aveva bisogno di quelle preghiere.
Bonne continuation pour ton blog.
Pierrot

Lavia T. ha detto...

Che belle queste testimonianze ... in fondo , ricordandolo così, l'hai fatto un po' rivivere ed ora è anche nel nostro immaginario.