venerdì 14 settembre 2012

SCRIVI SU SAN MINIATO

La consulta di San Miniato ha indetto un concorso : scrivere su San Miniato- e io che vi abito dal 1960 dovrei scrivere qualcosa, data - la fama di scrtttore- scherzo- ma io che nei paesi ci passo e raramente mi ci fermo i' che scrivo? Cosa posso dire, del paese storico    macchè. dei personaggi famosi? neanche.
Quarda caso di un grandissimo personaggio che San Miniato ha avuto e nessuno si guarda da ricordare.
Faceva allora - lo stradino-  era un dipendente comunale che curava la manutenzione delle strade. Allora li chiamavamo stradini.
Come si chiamasse di nome e cognome non l'ho mai saputo e credo che in paese lo sapessero pochi, aveva un soprannome: Tavarnelle. Cosa aveva di particolare: appariva, dove? Dappertutto, nei convegni nelle cerimonie,in chiesa come ad una festa comunista. sulla Nazione o sul tirreno se c'era una fotodi San Miniato con un personaggio in prima fila c'èra lui Tavarnelle.Non  c'è una foto Gallerini che non appaia lui. Quante volte sarebbe apparso ora con la tv? E lui Tavarnelle aveva classe non appariva come un incluso ma sembrava lui il personaggio delle foto, Una foto di una cerimonia  c'era lui, come la rocca, i loggiati, il duomo. Era nelle foto un pezzo di San Miniato.
Ma il capolavoro Tavarnelle lo fece in occasione della visita di un superministro di allora : Osò: quando all'arrivo del ministro con l'auto blu fece uno scatto e si sostituì al presidente della banca  aprì lo sportello e diede il benvenuto al ministro stringendogli la mano.
Il fotografo Gallerini conoscendo il personaggio si gurdò bene da scattare la foto privando Tavarnelle di uno scupp eccezionale.

3 commenti:

Il poeta sulle 23 ha detto...

Ecco, ora capisco, da chi ha imparato Gabriele Paolini, quello che è diventato noto come il disturbatore dei cronisti della televisioni, insomma quello che è sempre dietro il giornalista, quando viene lanciato un servizio esterno.

maresco martini ha detto...

No! Patrizio, Tavarnelle aveva classe da vendere non era- forsato- appariva sempre dappertutto e sembrava che ci fosse li come tanti era naturale, si mimetizzava fra la gente e al momento buono zacchete appariva come se fosse capitato per caso.
e come gli immitatori c'è chi è bravo ma lui Noschese è stato l'unico lo stesso Tavarnelle C'èRA SEMPRE IN PRIMA FILA MA PER CASO ERA UN GRANDE NON UN DISTURBATORE COME PAOLINI.

Il poeta sulle 23 ha detto...

Se le cose stanno così, hai ragione tu.
Ciao, Maresco.