lunedì 7 novembre 2011

IL MIO MIGLIORE RISTORO


......E arrivare in cima alla collina, tutto intorno campagna, sedersi per terra, aprire lo zaino e pranzare. Questo è il mio migliore locale.

Nella foto la più bella -tavola- che si possa desiderare: il monte Voltraio nel volterrano.

6 commenti:

mark ha detto...

Il cane contempla estasiato. Bunon ristoro. :-)

silviomini ha detto...

ormai in odore di santità! E dire che una volta i comunisti mangiavano i preti :-)

Ernest ha detto...

come darti torto!?!

Il poeta sulle 23 ha detto...

Maresco, mi complimento con te e Chiara. Un quadretto, davvero idilliaco. Sì, lo sappiamo bene, conoscendoti, che sei un tipo ruspante. Lo sappiamo bene, che sei restìo, a mettere i piedi sotto il tavolo, di un ristorante, di un' osteria, o di una bettola, qual dir si voglia. Nulla da obiettare. Ti capisco bene, per te il richiamo della Natura, da buon e verace contadino è più forte ed irresistibile della più rinomata cucina di un ristorante. L' unico cosa che mi permetto di farti notare, è che tu continui a chiamare pranzo, quello che in toscana, i contadini, ma non solo questi, chiamavano il ' desinare '. Certo, ammetto, che tu preferisca usare il verbo pranzare, per essere capito anche per i tanti non toscani che ti seguono sul blog.

Il poeta sulle 23 ha detto...

Oh Maresco, pranzatore
con il fresco o con il mollore
la tovaglia a quadrettoni
tu la stendi sui ciglioni
tu la stendi sul foraggio
con il pane e col formaggio
tu la stendi a ponentino
con un fiasco di buon vino
tu la stendi sul paleo
per mangiare come Meo.
Io ti invito a meditare
meglio il pranzo o il desinare???

Costantino ha detto...

In pace col mondo e con la natura,anche il cibo è più buono.