sabato 26 novembre 2011

Passano gli anni....

Anche per mè credo sia giunto il tempo di cessare di rincorrere il progresso, fin quì mi sono aggiornato ma questo pomeriggio mi sono definitivamente reso conto che è meglio rallentare, per ora non fisicamente ma mentalmente. Mi spiego: vivere oggi senza cellulare come mi sono ostinato a fare fino ad ora col tempo mi renderà ridicolo, ma il cellulare mi mette in difficoltà, proprio non mi viene di portarlo così questo pomeriggio per non avere il cellulare ho disertato un convegno dove io dovevo mostrare delle foto, cosa da poco ma sono stato male. Poi a mente fredda mi sono accorto di come scarseggio in lucidità, invece di fare una telefonata con un cellulare di un amico ho percorso 1 km a piedi. Per cosa? non avevo capito una frase, sono anche leggermente sordo. Non mi piango addosso, molti della mia età sorridono dal marmo, ma devo per forza rallentare, ,è inutile che mi modernizzi, gli anni hanno lasciato un segno........

3 commenti:

Sandra M. ha detto...

Maresco mi amareggia questo tuo scritto. Nemmeno io amo troppo il cellulare (per soffermarmi a questo) ma ne riconosco l'utilità. Mi spiego: evito tutte le esagerazioni...ormai ci son telefonini che, manca poco, possono farti anche il caffè! Il cellulare è un telefono. Punto! Procurati un cellulare PURO E SEMPLICE: ci sono. Hanno 10 numero e servono SOLO PER RICEVERE E FARE TELEFONATE. Non isolarti, ti prego e non amareggiarti . Ti abbracciamo, te e Chiara. Sandra e Franco.

Giuliano ha detto...

Da come ti trovo quando ti incontro(l'ultima volta a Castelnuovo per la festa della Via Francigena)devo dire che il tempo su di te lascia solo segni positivi io ti consiglio di comprarti un cellulare(mandami anche il numero)e magari tienilo spento finop a quando non ti serve davvero!!!!

Il poeta sulle 23 ha detto...

Capperi, Maresco, per te vedrei bene un bel Iphone 4s, per chattare mentre cammini fra i boschi, con tutte le tue estimatrici.....