venerdì 24 febbraio 2012

CHE FORTUNATO SONO! HO AMICI POETI

Ecco una poesia in rima del mio amico poeta CACCIANELLO scrtta nel 2006


ENIGMA
Quardo il mondo con grande attenzione
scopro le meraviglie del creato
e penso al mare, ai monti che emozione
la luna, il sole ed il cielo stellato
tutto perfetto che organizzazione
l'udito, il tatto, il gusto e l'odorato.

La pioggia, il vento, l'uomo e gli animali
simili sono ma non sono uguali.

L'alba e il tramonto sono eccezionali
la nascita dell'uomo è un gran mistero
anche da dei rapporti occasionali
puo nascere la vita questo è vero
l'uomo e la donna sono passionali
e prevalgono i sensi sul pensiero.

Ma se ti lasci andar solo un minuto
ecco che può scapparti uno starnuto.

L'uomo moderno può sembrare astuto
ma i fatti stanno lì a dimostrare
ultimamente è stato sprovveduto
ed ha messo un pagliaccio a governare
or che il mandato è pressoche scaduto
e i cittadini tornano a votare.

Mi chiedo mentre mi tocco i coglioni
....ma il mondo l'avrà fatto Berlusconi?
CACCIANELLO.

2 commenti:

Il poeta sulle 23 ha detto...

Oh Maresco e Caccianello
io mi tocco li maroni
anche stavolta il bricconcello
non finisce tra i ladroni...
corruttor di gran lignaggio
ma alla fine il salvataggio
lui da solo s'è concesso
e prescritto è il suo processo...

Soffio ha detto...

che rime, che rime!!!