venerdì 10 febbraio 2012

Ricordi: Mario

Si può dare dell'ignorante a chi bestemmia? Certo che oggi sì,ma un tempo quando la fatica ti stremava,la cultura era terra terra, non dico che bestemmiare era una cosa bella, ma si poteva anche capire,poi c'erano personaggi che bestemmiare era il loro linguaggio: una parola e tre moccoli- bestemmie-! Ne ho conosciuti diversi che quando, diciamo si accaloravano erano moccoli, Mario era uno di quelli,tre moccoli una parola, poi non poteva vedere i preti, bastava nominarli che cominciava col dire: col meglio, ammazzerei il peggio. Ma il papa? ci farei tanta soppressata e giù maccoli. Una mattina caldissima venne a chiamarmi: vieni con me, andiamo a cercare nidi di rigogolo. Il rigogolo, bellissimo uccello dal piumaggio giallo nidifica nei tronchi scavi. Mario cercava salici e infilava la mano negli scavi incurante di ramarri che saettavano fra le mani di Mario e lui giù moccoli, ne diceva dei buffi che avrebbero fatto ridere anche un prete. Due ore a cercare nidi, tanti ramarri e lucertole ma nidi niente, e mentre si attraversava i filari, moccoli.Abitava col fratello sposato e la madre. Sia la madre che la cognata erano molto religiose. Ma quando muoi ce lo voi il prete, le dicevamo per farlo arrabbiare, risortirei dalla bara per rincorrerlo e giù moccoli.
Morì investito da un'auto, la cognata le fece lo spregio più grosso,il funerale col prete.Era un uomo modestissimo, ma bravo con tutti,aveva un vizietto, smoccolava, c'è chi fa di peggio e non bestemmia: ruba al prossimo.

4 commenti:

Sara ha detto...

Non è mica giusto sostituirsi alla volontà altrui, povero Mario.

gio ha detto...

come dici tu anche se bestemmiava era un bravo uomo che certo non si puo dire di certi signore con linguaggio innocente ma di una cattiveria e disonestà!!!!!

tiziana ha detto...

un saluto caro
tiziana

Il poeta sulle 23 ha detto...

Oh Maresco, smoccolino
sempre in giro col santino
se ti vede quel cristino
ti farà uno scherzino?
Con il papa e il cardinale
a cantare il carnevale
col il vescovo e il curato
là nel cuor di San Miniato
ti ci vedo assai benone
col il saio e con il bordone...