giovedì 2 febbraio 2012

Riflessioni prima dell'alba

Come ogni mattina mi sono alzato alle cinque.Da quando mia figlia vedendoci addolorati dopo la morte di Trek ci ha portato un cucciolo. Trek dormiva giù nella stanza dove tengo la legna in una vecchia poltrona. Ma il cucciolo non ne vuol sapere, abbaia, quindi lo teniamo in casa, sapete dove dorme? ebbene sì, sotto il letto e ci stà bene fino alle cinque, poi comincia a sbadigliare a lupo e io che sono già sveglio mi alzo,lui mi segue ed eccoci quì vicino la stufetta, lui in poltrona e io al compiuter.Non è un sacrificio, anzi mi sono sempre alzato presto al mattino,anche quando lavoravo.Dopo una scorsa veloce al compiuter mi piace riflettere nel silenzio sulle varie cose e penso a come è strana la vita. Ci si arrovella il cervello su una miriade di cose, dell'ambiente, dell'avvenire,di quello che sarà il mondo domani, e pensare che uno starnuto è via, non ci saremo più. Di una cosa non riesco a pensare: ad un'altra vita -dopo- Più frequento credenti, e vedo le loro cerimonie e meno mi fanno credere. Cosa sei ateo? boo!
Quando vedo gli altri esseri viventi che chiamiamo animali, che noi assoggettiamo ma che hanno più umanità di noi, se essere umani è un pregio. Poi pregare, essere umili fino ad essere schiavi,non mi convince. Quindi lascio al destino quello che sarà. Non me ne vogliano i tanti credenti, li rispetto e li stimo.

1 commento:

Il poeta sulle 23 ha detto...

Oh Maresco, Mareschino
nel pensare all' uman destino
mi sovviene l' uccellino...
finirà nel tegamino???
A pensare dove andremo
il cervello si fa scemo...
Guarda, guarda i corvi neri
che ci additan il Paradiso
pien di pace e d'altri doni
non ci corron volentieri...
ed allora siamo seri
ci raccontano tante storie
su peccati e tante pene
con saccenza e tante borie
a distinguer il mal dal bene
ma per conoscer di noi il destino
ci vorrebbe l' indovino....
ed allora, manco a dillo...
indovina, indovinalogrillo....