lunedì 14 maggio 2012

Andar per colli

Molte volte seguiamo percorsi tracciati Questa volta col vento forte e fresco siamo ritornati alle pendici sud del Montalbano. Vinci è la meta,quante volte veniamo?, Ma non basta una vita per percorrere le tante stradine e sentieri del più noto paese Toscano. Lasciata l'auto al solito posto, stadio, abbiamo attraversato il paese fino all'altezza del castello leonardiano per scendere dall'arco giù nella valletta e subito campagna, e casali in mezzo agli olivi e questa volta non seguendo le frecciature ma andando a caso. Prima in pari, poi abbiamo lasciato la valle per salire una stradina appena disegnata dai trattori con ai lati immense olivete cariche di fiori, e come si dice - se son rose fioriranno- si dovrebbe attendere un raccolto eccezionale. E le gambe - girano bene- saliamo, molte case vacanze, molte targhe straniere, tanti hanno la seconda casa su queste colline, alcuni la residenza. Più saliamo e più bella è la campagna. E sempre a caso, sembra la giornata giusta le stradine, una più bella dell'altra ci portano verso l'alto. Attraversiamo la via del San Baronto, la strada più nota dal ciclismo, e altra stradina con abitazioni in pietra e curate, non occorre giardinieri in questa zona ma contadini artisti nella potatura e nella costruzione di muretti a secco..... Finisce il coltivo, siamo sui 350 mlm comincia il bosco, ora una stradina ci porta a tre ruderi, alcune rose fiorite nel ciglio fra i rovi testimoniano che quì un tempo c'era vita. E dopo l'attraversamento del bosco eccoci alla bellissima chiesa di S. Amato, ora il percorso è noto, giù verso la valle dei mulini, seicento metri di strada e siamo alla casa di Leonardo. Una betoniera in movimento testimonia che gli infiniti lavori continuano,- o che Leonardo piglierà moglie?- dico a Chiara, mi guarda e scuote il capo. Ho dopo questa camminata un si -ciuccia- un gelatino..... no! al cane fa male, ma una - ditata di nascosto gle la dò. ho che a me fa bene?.

2 commenti:

Il poeta sulle 23 ha detto...

Va Maresco col canino
a ciucciare il gelatino....

Krilù ha detto...

Che bei paesaggi!! e poi con le tue descrizioni sembra proprio di essere lì e camminare insieme a voi.