mercoledì 14 dicembre 2011

Orgoglio contadino

Parlare di mio padre nato e morto contadino sembrerebbe facile, ma non lo è. A differenza di molti contadini non ha vissuto, come era tradizione nella campagna toscana, in una colonica in mezzo alla campagna o vicino ad altri contadini, ma all'ultima casa di un paese molto vivo per cultura, attività varie. Usciva tutte le sere- andava a veglia- come si diceva allora, al circolo, frequemntato da tutto il paese.Cacciatore mio padre non disdegnava nemmeno di riprendersi la notte quello che i fagiani della riserva del marchese Pucci le mangiavano il giorno.Poi l'antifascismo maturato con la coraggiosa iscrizione al partito comunista nel 1928 quando se scoperti si rischiava la vita. Provò a fare l'operaio: una mattina andò manovale, a mezzogiorno venne via e non lo rividero più, dopo raccontò: non mi passava il tempo mai. Eda allora ha lavorato nei campi o nella stalla. Il bestiame era, insieme alla vigna ed agli ulivi, la sua grande passione. Mezzadro per quasi tutta la vita si è sempre fatto rispettare dai padroni, quando le volevano fare osservazioni che non le piacevano dava disdetta e cambiava podere. E ha rifiutato poderi buonissimi quando le dicevano: se lasci il p.c.i ti diamo il podere: selo tenga, e sbatteva l'uscio. L'ultimi anni di vita ha finalmente avuto il suo podere cmperandolo con mutui contadini.
Ha lavorato la terra fino ad ottantanni,negli ultimi venti, tutti gli anni per quindici giorni andava a Viareggio, noi figli lo portavamo con dure auto: si portava un poco di tutto-Un voglio mia andà a mangià le porcherie che vendono, ho il mio olio, i miei conigli ,i miei pomodori,il mio vino ecc. Poi portava i regali ai tanti conoscenti viareggini... si sembrava sfollati. E PER 15 giorni se andavamo a trovarlo non voleva sapere di come andavano le cose a casa. Poi tornava, si cambiava e via nella stalla, e per tutto l'anno lavorava.
Non era credente, ma rispettava tutti, era amico anche del prete, col quale si intratteneva quando veniva a dare l'acqua santa, quando lo vedeva allontanarsi scuoteva il capo, e mormorava: se trova i ciucchi fà bene a incurcarli.
Un padre cosi poteva avare figli diversi?

3 commenti:

Ernest ha detto...

grazie per avercelo raccontato!

Il poeta sulle 23 ha detto...

Sì, certo, che ha un figlio diverso. Uno che si è costruito una megavilla, con terreno per 4 campi da golf, uno che sfreccia verso Bologna sul supertreno Freccia Rossa, come puoi chiamarlo ancora comunista?

Sandra M. ha detto...

Un padre di cui andare fieri.