martedì 4 gennaio 2011

Rudere vicino il torrente


Non passa quasi più nessuno, eppure per secoli hai avuto vita, sei semidistrutta è coperta dai rovi, passa solo saltuariamente qualche cercatore di tartufi o qualche cacciatore, solo lo sfrascare di un cane, ogni tanto lo scoppio secco del fucile, poi resta il rumore del torrente a volte fievole qualche volta impetuoso.
Non c'è più la macina di pietra forse finita ad abbellire qualche casa vacanze, non c'è più la gora a ricordare quando era tutto un viavai di gente, sacchi, polvere di farina, asini, coppie di buoi. Eri il mulino a maltempo solo in inverno macinavi sempre, poi si aspettava che il temporale empisse la gora. storie di un tempo, quando si macinava il nostro grano, poi sono venute le macine elettriche, i molini a cilindri, e tu sei rimasta in riva al torrente ad aspettare che la natura facesse il suo lavoro visto che l'uomo si beffa di tutto,anche dei ricordi.....

1 commento:

patrizio ha detto...

Immagini, che mi sono molto care e familiari
Ciao