sabato 23 luglio 2011

ERA D'ESTATE, TANTO TEMPO FA'......

Mi recai a ballare in una pista da ballo all'aperto e ballai tutto il pomeriggio con una ragazza, tempi d'oro, l'orchestra suonava i lenti..... e verso le 18,30 circa lei mi disse: devo rientrare però se vuoi accompagnarmi io abito qui nella campagna ad un km da quì. Tempi giovanili, che rifiutavo? Lasciamo il paese e ci incamminiamo in un sentiero lungo un ruscello; già facevo piani.... quando all'improvviso arriva un omone gigante che in bicicletta veniva in senso inverso. Aveva due baffi che le arrivavano alle orecchie, con voce cavernosa disse: buonasera! e si allontanò. La ragazza disse: è mio padre, ciao sono arrivata, ma stasera ritorni a ballare? a 20 anni si può mentire, dissi sì Ma a ballare andai in altra zona.

2 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Ti esprimo, a posteriori, tutta la mia solidarietà!

Il poeta sulle 23 ha detto...

Eh, la sai lunga......