martedì 12 luglio 2011

QUI' LA FAVA INGROSSA: DISSE LA BATTICIONA!


Scusate se uso una volgare battuta toscana, ma mi trovo a gestire una cosa più grande di me. Ho aperto questo blog in punta di piedi, come a presentare in tv una rubrica semplice,ed ora mi trovo a dialogare con tanta gente dallo studio e cultura superiore alla mia anni luce, non dimentico mai il mio titolo di studio: 5 elementare presi nel brutto periodo della guerra. Quindi, quando mi siedo al compiuter per scrivere un post, sia di ricordi che di commento, la mia più grande preoccupazione è quella di potere essere irriguardosa verso di voi.
Quando incontro persone uguale sentimento. Alla mia età io mi preoccupo più di non disturbare il prossimo, che di me stesso. Se qualche mio commento o frase vi risulti irriguardosa pensate da che testa è uscita e perdonatemi.
Con questo non voglio dire che mi - morderò la lingua- dirò come ho sempre fatto quello che mi viene in mente, vi ho avvertiti!.
Non sò se vi avete fatto caso, prima dell'alba cerco di fare riflessioni, poi mi butto e- smarrono- altro detto toscano quando si fanno discorsi a bischero.
Via! ho finito ed è giorno; è tempo che vada ad innaffiare l'orto!.

9 commenti:

Sara ha detto...

Maresco sei troppo ganzo!

Lara ha detto...

Secondo me sei bravissimo.
Aggiungo che il titolo che hai dato al post, potrebbe essere gergale, prettamente toscano cioé,
ma io non lo capisco :)))
Continua così, è troppo bello il tuo blog, caro Maresco!
Ciao,
Lara

Luigina ha detto...

Maresco non ti preoccupare: il tuo titolo di studio e la tua simpatia e genuinità di espressione e di sentimenti valgono più di una laurea e di un dottorato. Continua così. Leggerti è sempre un arricchimento e un divertimento perché riesci a strappare un sorriso anche quando parli di cose serie.

maresco martini ha detto...

La batticiona è il cognome al femminile esempio la moglie del Martini è chiamata la martina. In Toscana il sesso maschile volgarmente si chiama come il legume. Il detto: qui la fava ingrossa è detto nella mia zona quando la cosa si complica non solo come successe alla Batticioni.

Giada ha detto...

Anche se conosco il tuo blog da poco, posso dirti tranquillamente: vai avanti così che vai alla grande! Mi piace molto leggere quello che scrivi!
Ciao!!
Giada

Denise ha detto...

Anche a me piace leggere questo blog, quindi per favore continuare, grazie!! A parte gli scherzi, è sempre molto piacevole e interessante e poi se tanta genta cerca il dialogo con te vorrà pur dire qualcosa o no? Inoltre sono dell'opinione che il titolo di studio proprio non c'entra niente, ci sarebbe tanto da dire sull'argomento...Ciao Denise!

Adriano Maini ha detto...

E pensare che i toscani un po' li conosco io ... Vai, uomo, vai!

Il poeta sulle 23 ha detto...

Oh Maresco, pensa, comunque sia, già per il semplice fatto di essere toscano doc, anche se smarroni ( per i non toscani, se fai degli svarioni lessicali o grammaticali ), al 90%, sarai sempre compreso, anche dai blogger che abitano in altre parti d' Italia. Pensa se tu avessi parlato il ladino, o il badioto, dialetto delle valli ladine alto-atesine, che a delle varianti semantiche in ogni valle, avrebbero compreso solo in quelle zone ( che sono di una bellezza naturale veramente unica ).

educatore ha detto...

C'è gente che ha studiato, gente studiata e uomini e donne di cultura.
La cultura si acquista ascoltando il prossimo tuo col cuore, leggendo la campagna e annusando il vento: non la spiega chi sale in cattedra.
Non fermarti a pensar troppo a dove posi i piedi.
Il rispetto vero per chi ti legge, lo dimostri con il tuo scrivere libero e sincero.
Lo stile non è merito tuo: è sangue toscano.