martedì 5 giugno 2012

IN CAMMINO

E ieri finalmente una camminata sui monti pisani , Il solito giro per strade forestali e sentieri  a noi note. Quando iniziamo a salire sui monti il primo   è questo: non ci sono pendenze dure, c'è fresco e panorami.
Appena ci siamo messi in cammino abbiamo  avuto una lieta sorpresa: vicino ad una fonte a noi nota  poco prima dalle rocce dove da una macchia di rovi  usciva dell'acqua  c'è un tubo di acciaio e esce una grande quantità di acqua, un signore stà riempiendo alcune bottiglie: ho quasta! dico, L'ho costruita io ieri, poi mi ha detto:-da bambino io abitavo giù nella costa prima di tornare a Buti, venivo con le pecore per farle bere, in Agosto quando le altre sorgenti si prosciugavano quì c'era sempre acqua. Ieri ho cercato da dove usciva  e ho visto che usciva dalle rocce friabili, ho scavato fino alla vena, poi ho messo questo tubo di acciaio che avevo nel ripostiglio. L'ho ringraziato, una sorgente con la portata di quella ha origini profonde vista la grande siccità dell'inverno scorso. Beviamo Chiara, questa  è acqua pura , prima che arrivino i tecnici dell'usl a  decretare che non è potabile, loro vogliono solo favorire quell'acqua resa famosa dalla pubblicità del calciatore e del passerottino e della zocca che si trova in valle a pochi km.

2 commenti:

Il poeta sulle 23 ha detto...

Cin, Cin!!!!!!

Alberto ha detto...

Ah l'acqua di fonte bevuta alla fonte. Ogni tanto capita anche a me. Molto meglio di quella in bottiglia. Ciao.