lunedì 9 maggio 2011

L'AGRITURISMO e ritorno alla campagna

Passo spesso vicino o davanti agriturismi ,tutto è lindo, l'erba rasata, i fiori di gerani, i vialetti con le rocce, la piscina. tutti uguali, mi fanno pena, si diceva un tempo di una cosa fuori posto: sembra il maiale con la cravatta!. Per carità, vivere di lavoro in campagna è difficile,ma fare la brutta copia dei giardinetti di periferia... ho sprecare molta acqua per farci pisciare tedeschi sbronzi...Io avrei visto bene l'agriturismo quasi un luogo dove si stà a contatto col contadino si parla, si conosce quel mondo,non come sta avvenendo ora: Maneggi, pista per elicottero, fattorie brutta copia degli alberghi. E che dire della fuga dalle città di gente che non sopporta il vicino perchè ha le galline che cacano dappertutto e attirano gli insetti, al mattino brontolano se lavori prima delle otto, Ma d'estate il contadino ha sempre lavorato subito dopo l'alba. C'e ne fosse uno che brontoli perche alle sei del mattino il prete suona le campane! Quanto è finto, fuoriposto andare in campagna o tornare in campagna con la mentalità cittadina.

2 commenti:

Lara ha detto...

Sono d'accordissimo. Purtroppo gli agriturismi attraggono i cittadini che non si accorgono probabilmente di quanto sia falso tutto l'insieme.
Non si sta a contatto con il contadino che forse, neanche esiste lì. Mettono qualche gallina e qualche altro animale per fare un po' di scena.
Tutta una sceneggiata, caro Maresco. Purtroppo...
Ciao, è bello trovare una persona autentica come sei tu.
Grazie!
Lara

Il poeta sulle 23 ha detto...

Maresco, in linea di massima, sono d' accordo con te. Pensa, però, se non ci fossero gli agriturismi, che non sempre svolgono un' attività ecologicamente corretta, in quale abbandono sarebbe relegata la nostra campagna....
Ciao, te salu....