martedì 3 maggio 2011

MEMORIE: LA BELLA ELVIRA






Ieri passando per Toiano Delle Brota sono passato davanti al monumento dove nei paraggi fu uccisa Elvira Orlandini. Questo Delitto tuttora irrisolto creò allora, nel primo dopoguerra una risonanza tale che per anni in Toscana e non solo non si parlava d'altro. Elvira dopo pranzo si recò a prendere l'acqua alla fonte nel bosco e li fù uccisa. Da chì? il maresciallo di Palaia dopo giorni non seppe fare altro che accusare il fidanzato che fù arrestato. Nell'opinione pubblica si formarono due partiti: l'innocentista, il maggioritario e il colpevolista. I giornali di allora fecero affari d'oro, arrivavano alle edicole pacchi enormi di giornali e subito si esaurivano. Iniziò il processo a Pisa e al dibattimento una folla enorme si accalcava dentro e fuori dell'aula. dopo mesi di dibattimento interruzioni il processo si trasferì a Firenze. Ma anche a Firenze furono udienze burrascose. Glì innocentisti diventarono la quasi totalità nell'opinione pubblica. Alla fine del processo, che durò due anni il fidanzato fu assolto per insufficenza di prove e scarcerato.
Quando la radio diede la notizia, nei paesi che la macchina proveniente da Firenze dell'avvocato con sopra il fidanzato attraversava c'era dappertutto una folla applaudente. dopo ore la macchina arrivò in piazza a Palaia fù bloccata e ci vollero due ore per attraversarla piena com'era di gente applaudente.

I cantastorie nei mercati, si sono scritti libri e ancora il ricordo del delitto di Toiano vive ancora nel ricordo dei più anziani.
Toiano si è spopolata, non vi abita più nessuno, anche la chiesa e sconsacrata e spalancata, come sono abbandonate le tante coloniche della zona.

E' morto il paese ma resta sempre vivo il ricordo di una bella ragazza che un di del corpusdomini dopo pranzo ando alla fonte e fu uccisa.

6 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Una storia significativa come un grande romanzo di buona fattura!

Il poeta sulle 23 ha detto...

Bella donna, dovvero. Peccato, abbia fatta una fine così tragica!

Sara ha detto...

Povera ragazza! non ho parole per chi ha spento quel sorriso...

Krilù ha detto...

Bella davvero! e che tragica vicenda, a quanto leggo, rimasta impunita.

Sandra M. ha detto...

Ha ragione Adriano. Sarebbe un bel libro.
Povera...è rimasta senza giutizia, alla fine.

maresco martini ha detto...

Ho dovuto abbreviare tante cose, un capolavoro l'arringa dell'avvocato difensore Picchiotti poi parlamentare del psi con la retorica di allora:
L'imputato si chiamava Ugo: -alzati Ugo domani tu andrai finalmente a portare i fiori sulla tomba della tua amata Elvira, strappata a te da mani crudeli....mi ricordo solo questo.In tutta la provincia di Pisa e parte di Firenze quando uno era un parlatore : sembri l'avvocato Picchiotti.
Tante supposizioni, sussurri, ma il colpevole non è stato trovato.e la gente passa davanti a quel monumento, molti non erano nati quando successe il delitto di Toiano ma i racconti di nonni padri tiene sempre attuale il ricordo della bella Elvira, una ragazza bellissima che doveva andare alla processione del corpus domini col fidanzato a Toiano delle Brota.
Toiano è morto, solo ruderi,in un posto da leggenda tragica.