giovedì 29 settembre 2011

CANTO POPOLARE E PENSIERI ULTRARERRENI

Ogni tanto mi piace ascoltare i canti popolari specie quelli a cavallo del 900. Uno di questi, quello che dice: Quando muoio io, non voglio preti, non voglio paternostri ne gesucristi, non voglio paternosti ne gesucristi, ma voglio la bandiera de socialisti. Questo mi ha fatto pensare al dopo per un'attimo ai tanti desideri espressi da chi vede una collocazione migliore della salma e a come sarebbe meglio il funerale e il luogo del cosiddetto riposo. Naturalmente me ne quardo bene da parlare dell'aldilà spirituale, ho troppo rispetto del pensiero altrui. parlo della carne da deporre, come sistemarla: Io anche quì non ho da fare raccomandazioni: come sia il trasporto se civile o religioso, se c'è un'anima quando - tiro il calzino- si dice così in toscana della morte,i due si separano, l'anima se c'è farà il suo corso, rimane il problema del corpo che se non lo togli puzza.Quindi dico come mio suocero: mio figlio è sensibile al puzzo, troverà lui il modo di sistemarmi.
Mi raccomando agli amici,ai vicini, non dite poi che ero buono, se avessi potuto vi avrei trombato la moglie a tutti!

2 commenti:

Ernest ha detto...

quoto i canti popolari!

Il poeta sulle 23 ha detto...

Dai Maresco,non fare questi discorsi sulla morte. Morirai, solo quando tu deciderai e solo se ne hai voglia.