martedì 20 settembre 2011

OGGI LAVORI AGRICOLI

Finalmente,finito il caldo, finito di fare legna, eccomi a voi ulivi: devo togliere i -succhioni- che in ogni zona hanno nomi diversi, noi li chiamiamo polloni, sono quei rami che se lasciati fanno perdere forza alla pianta. Ne ho gia potati 20 ma ne rimangono molti di più. Mi piace come lavoro, non è faticoso e mentre poto canticchio le canzoni di Guccini e di Fossati. Quando ero in famiglia, da scapolo seguivo il jazz e se canticchiavo alla Arigliano, da qualche poggetto i contadini mi gridavano: stai zitto! e tu fà piove!!!!!!! Ora ho chi ti sente? se c'è uno che lavora la terra è sul trattore con la cabina: e se è giovane ascolta musica con le cuffie, se è vecchio smoccola! perché diceva un prete di campagna:- quando un moccolo ci vuole e ci vuole!-
A proposito: un frate propose a mio fratello, si tira un moccolo a mezzo: tu dici porca, io dico..........

1 commento:

Il poeta sulle 23 ha detto...

Quella del moccolo a mezzo con il frate, è davvero bellina!

Moccolo, per i non toscani, è la bestemmia.