giovedì 23 giugno 2011

IL MIO MONDO




















Non ho grandi cose, ma questo sentierino fra ulivi e tanta macchia, tanto sevaggio rappresenta per me un mondo fantastico, anche se mi fà faticare non poco per il mantenimento. Il sentiero l'ho tracciato alla maniera montanara cioè a tornanti. è lungo 700 metri e nella prima parte fra gli ulivi poi si addentra nel bosco,e principalmente fra acacie, pini, poi nella forra da acacie edera e tantissimi rovi. E sono questi ultimi i miei nemici, Li taglio e loro implacabili rispuntano. Poi i tanti abitanti con i quali c'è competizione: l'istrici: devo recintare tutte le coltivazioni.
Gli storni quando arrivano do l'addio a ciliege, susine, albicocche. Ma i più tremendi sono gli scoiattoli, da pochi che erano sono diventati nel tempo una moltitudine, belli a vedersi ma addio nocciole!. C'è perfino una coppia di poiane, bellissime quando volteggiano sulla valletta. C'è anche un bell'esemplare di biacco , a tenere lontana mia moglie dal sentiero in Estate, se ne stà quasi sempre al sole su una delle rare curve assolate.
Stamattina non avevo voglia di faticare, l'ho percorso e fotografato:

4 commenti:

Denise ha detto...

Molto bello, un posto in cui d'estate si può trovare un pò di fresco, immagino, e tanta tranquillità. I rovi penso siano nemici comuni a molti. Immagino la faticaccia a tenere "aperto" il sentiero. La mia bambina ci troverebbe il lato positivo: "Sai mamma i rovi fanno le more".

Gianna ha detto...

Ti ringrazio di cuore degli auguri e della partecipazione per la nascita di Sara.

Massimo Caccia ha detto...

Molto bello,il tuo mondo. Bello perchè a dimensione umana.

Il poeta sulle 23 ha detto...

Maresco, e il giardino dell' Eden....