giovedì 30 giugno 2011

RITORNELLO: GOVERNO ALLO SBANDO!

Io leggo, ascolto, mugugno ma poi cosa faccio? e come me più o meno fanno tutti. Una manifestazione, un voto e poi eccoci quà alla solita festa di partito a cenare chi può, chi a ballare il liscio, qualche testa bianca ad ascoltare il solito dibattito stantio, e la nostra guida, il segretario nazionale che esclama: governo allo sfascio! che novità! come non si sapesse! non si vedesse!. questo brutto teatrino dell'omino nullafacente col codazzo di servetti intorno che hanno incarichi da far rabbrividire per la loro incapacità.
Governo allo sbando facile dire ma è un ritornello che sento da troppo tempo.
Ma se questo governo cade che proposte ci sono? chi ci guiderà?
Di Pietro, Vendola, Bersani, o ci rifileranno in mano a Casini?
-I topi tiranneggiati dal gatto fecero il famoso congresso e trovarono la soluzione: si lega un campanello alla coda del gatto cosi abbiamo risolto la cosa,quando arriva ci mettiamo in salvo, tutti d'accordo.Poi quando si disse: chi va a legare il campanello? nessuno volle andare-
Tanti discorsi ma il campanello a Berlusconi non lo suona nessuno, si discute nel congresso infinito di chi sarà, come si farà e intanto ci facciamo portare alla deriva.
Civati, Renzi, Serracchiani o altri giovani,ovvia coraggio! fatevi avanti!
giovani di altri movimenti fatevi avanti; non contentatevi più di ascoltare il ritornello: governo allo sfascio, lo sappiamo da molto, ora ci vuole il ricambio!

2 commenti:

Il poeta sulle 23 ha detto...

Facile a dirsi, difficile a farsi. Dimmi te, caro Maresco, chi sarebbe in grado di governare un Paese, derubato, depredato, turlupinato, da mafia, camorra, sacra corona unita, dalla malapolitica, da un esercito di evasori, di malfattori, di corrotti e corruttori, da affaristi, da lobbisti, e chi più ne ha più ne metta. Diciamo pure che l' esercito sempre più agguerrito e predatore dei disonesti, ( berluska docet ); sta spolpando ormai la metà, ma direi più della metà del Paese onesto, che lavora, che paga le tasse per tutti, anche per quelli, che non le pagano, o le pagano talmente poche, che perfino un netturbino, alias operatore ecologico, risulta in questo paese cattolico, ribadisco cattolico, più ricco del più ricco gioielliere di Ponte Vecchio, o di via Montenapoleone a Milano.
Dimmi tu, come può un partito, se no tocca le classi privilegiate, finora rimaste sempre indenni e intoccabili, se non tocca la casta, o come ormai qualcuno chiama sempre più e aggiungo correttamente la cosca della politica, mettere mano al risanamento della finanza pubblica di questa barca alla deriva, che continuiamo a chiamare per inciso Italia.
Ogni giorno, scopri ruberie, ladrocinio, malaffare, tanto che ormai la gente pare assueffatta e rassegnata ad accettare questo triste realtà senza futuro. Io non mi fido neppure dei recenti e vantati successi delle elezioni amministrative e referendari. Dicono che sia cambiato il vento, ma io ancora non ci credo, vedo ancora tanto egoismo, tanto menefreghismo, tanto lassismo. La sinistra o meglio, o meglio quello che resta della sinistra, la vedo ancora sbandata, un' armata brancaleone, che non sa cosa fare, cosa dire, per riportare il paese in rotta verso un avvenire più decente.
Beh, ti saluto, il resto della scoglionatura, lo lascio per le prossime volte....Ciao.

maresco martini ha detto...

NON condivido il tuo pessimismo, c'è ancora tanta gente capace e onesta, è a quelli che mi riferivo.
intorno a me vedo tanta gente sfiduciata ma sana è con questi che bisogna ricominciare e solo con gente nuova si può ricreare l'entusiasmo.