mercoledì 29 giugno 2011

LA MACCHINA MANGIAPAPERI

Ritorno sulla trebbiatura del grano. Dal 1945 la trebbiatura la facemmo a macchina con la trebbiatrice trainata e alimentata dal trattore. Noi contadini ammucchiavamo il grano sull'aia. Il giorno che veniva la trebbiatrice mobilitavamo una Quarantina di persone, vicini a cui ricambiavamo il lavoro.Cominciavamo di prima mattina e alle 9 colazione con affettati e cantuccini, dolce tradizionale. Se andava bene a mezzogiorno, l'una al massimo era finito. Se andava bene , ma la trebbiatrice era fatta con tante cinghie e se ne rompeva una si perdeva del tempo a ripararla. Ma a volte il guasto si complicava: all'ora pranzo, che consisteva: in minestra in brodo di pollo, crostini, poi la specialità: papero cucinato in forno a legna, arrosto con patate, poi cantuccini e vinsanto. Se per guasti si lavorava anche al pomeriggio il contadino doveva dare anche cena. Da quì il detto se una macchina si guastava spesso era chiamata una: mamgiapaperi. Nel 1945 alle trebbiature molte volte arrivavano i carabinieri perchè mettevamo in cima ai pagliai la bandiera della pace, tutto dava allora negli occhi ai padroni e alla polizia di Scelba e De Gasperi.

3 commenti:

Ambra ha detto...

Questa della bandiera della pace che richiamava il sospetto dei carabinieri è da non credere!

Il poeta sulle 23 ha detto...

Era un vero tripudio, per i mangioni....

maresco martini ha detto...

Arrivavano in assetto di guerra e dicevano:toglietela! io non ce l'ho messa, allora chi l'ha messa? eravamo in tanti.... poi un carabiniere tentava di montare ma i pagliai una volta finiti l'ultimo lavorante era disceso con l'antenna, una rudimentale grù che veniva subito tolta provava ma non riusciva allora andavano via con la minaccia: se non la togliete domani venite in caserma. Nel dopoguerra i democristiani al governo avevano il veleno contro i contadini mezzadri tutti comunisti e tutti erano uniti e lottavano contro il sistema feudale della mezzadria.
Mio fratello era un dirigente del sindacato mezzadri.