lunedì 6 giugno 2011

LA MEMORIA HA LE GAMBE CORTE ?

La memoria è necessaria per l'avvenire, e giusto ma a noi pochi rimasti fateci raccontare tutto, non solo quello che al momento fa comodo.
Fateci raccontare cosa faceva la polizia di De Gasperi, fateci raccontare dei preti di allora. Avevo 16 anni quando ad una pacifica manifestazione mentre cantavamo si scaggiò la polizia contro e mi brucia ancora il calcio del moschetto di un carabiniere. Fatemi raccontare quando chiedevamo da mezzadri una migliore ripartizione dei prodotti, il proprietario chiamò i carabinieri a presidiare l'aia. Bruciano ancora i comizi che la totalità dei preti facevano in chiesa contro gli scioperi e contro i sindacati e le tavolate alle trebbiature con il prete seduto accanto al fattore o al padrone. Se volete che si racconti fateci raccontare tutto. Ora si intitola strade a De Gasperi fatelo pure, siete nati in periodi migliori, anche grazie alle nostre tante lotte, noi persino ci adeguiamo, ma se ci chiedete di raccontare lo faremo e racconteremo la verità anche quella che non fà comodo!

2 commenti:

Krilù ha detto...

Anche se ero piccola ho anch'io salda memoria degli scioperi degli anni '50 in agricoltura. E quando sentivo parlare di scioperi in corso ero terrorizzata perché il mio papà, bracciante capo-lega (e mi preme puntualizzare: nulla a che vedere con la Lega dei giorni nostri) più di una volta tornò a casa ammaccato dai manganelli della Celere di Scelba, accorsa a dar mano forte agli agrari.
Ho ancora ben preciso in mente il ricordo di un episodio: i braccianti avevano scavato dei fossatelli attraverso i sentieri dell'azienda, per impedire i caroselli delle camionette. Ma i celerini li riempirono con le biciclette dei braccianti, (che allora era l'unico loro mezzo per raggiungere luoghi di lavoro anche lontanissimi) e ci passarono sopra con i loro mezzi, accartocciandole.
Eh si, erano davvero tempi duri per la povera gente!

Il poeta sulle 23 ha detto...

Maresco, secondo me, hai perfettamente ragione. Purtroppo, anche a sinistra, ora c'è chi santifica De Gasperi, e perfino il divo Giulio Andreotti.
Comunque, a parte questo, quanti sbagli vengono tuttora commessi anche a sinistra...
La sinistra o il centro-sinistra o la sinistra-centro, questa volta ha dato, una bella botta a Silvio; vedrai però che tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino....vedrai che anche questa volta, gli sarà lasciato spazio per rio-organizzare la truppa, per la sua trippa....
Ma ti pare che un diccì doc, come quel mangiaostie di Casini, possa lasciarsi intruppare nel centro-sinistra???
Dalema, lo corteggia da molto tempo, ma siccome come è arcinota, Dalema, non ha mai fatto o detto una cosa di sinistra, la manderà in buca, anche questa volta...
Io spero di no, ma vedrai, che non mi sbaglio....